SARONNO – E’ stato rimosso nel primo pomeriggio di ieri dagli artificieri ed è stato fatto “brillare” alla cava di Uboldo, in tutta sicurezza: il riferimento va all’ordigno rinvenuto dalla protezione civile nel torrente Lura. Che, in secca, è stato visita per un sopralluogo venerdì scorso dai volontari della Prociv saronnese, che avevano notato nei pressi del ponticello di via Bellavita l’oggetto sospetto. Lunedì mattina ulteriori controlli e la conferma: si trattava di un residuato bellico, portato lì forse da una delle ultime piene.

La decisione è stata quindi di fare intervenire gli Artificieri che nel primo pomeriggio di lunedì hanno spostato in tutta sicurezza quella che era un vecchio proiettile da mortaio risalente probabilmente alla seconda guerra mondiale, sino alla cava di Uboldo dove è stata fatta esplodere. Non à la prima volta che nel Lura viene rinvenuto un proiettile da mortaio; era già successo nel gennaio 2012, nei pressi del cimitero maggiore.

(foto: l’ordigno ritrovato dalla Prociv nel torrente Lura a Saronno)

22082017