SARONNO – Oltre ai danni, continui e ripetuti, anche la beffa: alla casetta dell’acqua di piazza dei Mercanti continua a dominare il degrado malgrado i tentativi di “cancellare” i graffiti.

Negli ultimi giorni la struttura che eroga acqua naturale e frizzante è fuori servizio come annuncia il cartello posizionato dall’ex Municipilizzata che si sta occupando delle riparazioni del caso. Ma non solo. Sono anche state cancellate con una mano di vernice bianca le scritte (una bestemmia, simboli anarchici e slogan contro le forze dell’ordine) realizzate dai vandali nel corso dell’estate.

La casetta è rimasta intonsa per poche ore: i graffiti con vernice spray rossa e nera sono tornati nel giro di una notte. Identici i temi: una bestemmia, insulti alle forze dell’ordine e simboli anarchici. E non manca un graffito beffardo con la scritta “Oh… bella verniciata. Stop al degrado!”

Non è la prima volta che la casetta viene sottoposta da Saronno Servizi a interventi di maquillage ma il degrado torna sempre nel giro di qualche giorno.

02092017

13 Commenti

  1. I soliti figli dei ben pensati sinistri per bene saronnesi….vigili H 24….carabinieri liberi di usare mano pesante e magistratura che giudichi in maniera corretta e non schierata!

    • Per i vigili h24 servono persone, e quindi soldi. Soldi che vanno in tasse a Roma e non tornano indietro.
      Pensiamo bene a come votare al referendum del 22 ottobre. E non solo in quell’occasione.

      • Soldi che vanno alla Tre valli varesine, all’area feste, allo staff del sindaco ecc..

        • I soldi si prendono da chi sporca, imbratta e fa atti vandalici…cosi poi gli scappa la voglia di fare certe cose!

  2. Su questi fatti, che rappresentano più un danno sociale ed intellettuale che materiale, poiché dimostrano un degrado generazionale, basato sullo sfregio e la vigliaccheria, caldeggerei un editoriale netto e definitivo della Redazione, che incoraggi a delle riflessioni e, poi, a delle soluzioni. Si aggiungerebbe, così, del valore a quella che risulta, ormai, come mera cronaca della bassa quotidianità.

  3. Qui non si possono scrivere insulti, ma le menti eccelse che hanno imbrattato la struttura meriterebbero valanghe di insulti e non solo.

  4. Queste azioni sono un insulto a tutti i cittadini onesti e all’amministrazione! Basta! Si intervenga con molta determinazione e usando tutti i mezzi possibili

  5. Un primo passo per indebolire gli idioti del Telos sarebbe non esaltare le loro gesta: sarebbe bene che questo giornale usasse toni di deprecazione nei loro confronti, smettendo di parlare di “ragazzi del Telos”, “attivisti dei centri sociali”, etc: SONO DELINQUENTI!

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