UBOLDO – “Alla fine, quasi, non riuscivamo a fare una foto insieme nemmeno questa volta. Intendo ringraziare il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, per essere stato con noi questa sera”.

Inizia così il post su Facebook condiviso dal sindaco Lorenzo Guzzetti con cui commenta la visita di sabato sera alla festa del volontario del Sos Uboldo dell’esponente del governo.

“E’ stata una serata di una grande semplicità, una grande umanità ma ricca di contenuti. Ci troviamo bene forse perché intendiamo in modo molto simile i nostri ruoli: stiamo vicino alla gente, in mezzo alla gente, e parliamo con tutti. Questo mi è piaciuto fin dal primo giorno che ci siamo conosciuti.
Siamo semplici perché veniamo dalla semplicità e prima del Ministro o del Sindaco siamo Giuliano o Lorenzo quando parliamo con i cittadini.Questa è la nostra forza, ne sono certo.Era una visita in forma strettamente privata e tale è stata, senza stampa, senza foto di rito, cerimonie, liturgie, discorsi. E’ stata una visita vicina alle persone.
Quindi grazie di cuore al Ministro che ha voluto onorarci della sua presenza combinata in pochissimo tempo (se vi spiegassi come e perché ci conosciamo non ci crederebbe nessuno…). La presenza alla SOS che per me è stata importante perché questa è un’associazione di veri volontari. E perché ammetto essere forse l’associazione che ho più nel cuore oltre a “Quelli che…con Luca”, altri volontari veri che infatti ho voluto al tavolo con noi e che mi ha onorato della sua presenza con il presidente, Andrea Ciccioni.
Grazie agli “angeli custodi”.
Grazie al presidente Giulio Ciceri, al direttore sanitario della Sos Paolo Zampetti, che mi ha regalato la sua presenza. Un uomo davvero eccezionale.
Grazie ai volontari Sos: a parte che cucinate da Dio, siete stati come sempre ospitali, eccezionali, unici. E’ un onore e un piacere essere stato per anni il vostro sindaco.
Così come il direttivo di Anpas Lombardia: grazie di esserci stati in un’occasione così importante per Uboldo e per la Sos.
Grazie alla mia Giunta e ai consiglieri comunali, al mio segretario comunale, al comando di polizia locale, ai nostri carabinieri, alla protezione civile e al nostro ufficio tecnico che era lì presente pronto a ogni evenienza.
Grazie alla nostra preside, Clara Mondin, una donna dalla quale imparo sempre tantissimo.
Grazie agli imprenditori uboldesi che sono venuti e che hanno avuto modo di confrontarsi con il ministro: una cosa che apprezzo del ministro Poletti è che lui, a differenza di molti politici a qualsiasi livello, sa di cosa parla perché viene da questo mondo, il mondo del lavoro.
E guardate, ve lo assicuro, dopo 10 anni che faccio il sindaco vi giuro che non è una cosa che accade sempre. Anzi, quasi mai.
Lo dico perché ogni spunto, ogni provocazione, ogni incontro che fa il ministro diventa per lui occasione di studio, approfondimento, arricchimento per il lavoro che poi va a svolgere a Roma.

3 Commenti

  1. Uno dei più contestati ministri di Renzi/Gentiloni in chiave umana… un miracolo di Guzzetti?!?

Comments are closed.