SARONNO – Diciannove agnelli sono stati sequestrati dai veterinari dell’Azienda sanitaria: l’intervento, del quale si è avuta notizia nelle scorse ore ed eseguito con il supporto dei carabinieri della Compagnia cittadina, risale allo scorso fine settimana quando il personale della Ats si è presentato in una macelleria che ha sede in zona centrale per compiere dei controlli di routine.

Le carcasse degli animali non sarebbero state mal conservate ma il titolare del punto vendita non sarebbe stato in grado di mostrare tutta la documentazioni connessa alla obbligatoria “tracciabilità” delle carni. Da chiarirne resta quindi la provenienza ed in quale contesto sia avvenuta la macellazione. Gli agnelli non finiranno sulle tavole dei saronnesi, sono stati presi in consegna dai veterinari e posto sotto sequestro. Il macellaio rischia sanzioni, la sua posizione è attualmente al vaglio delle autorità mentre proseguono gli accertamenti per capire la provenienza degli agnelli, chi li abbia allevati e macellati.

(foto archivio: una immagine dell’ex macello pubblico di via Gorizia, ora dismesso, dove un tempo avvenivano le macellazioni)

05092017

5 Commenti

  1. Sarebbe utile sapere il nome della macelleria…
    A Saronno due macellerie italiane? quante islamiche??

    • Se fosse stata Italiana lo avrebbero detto.Poi basta sapere che ricorrenza era e il gioco è fatto!!!

  2. A pensare male si fa peccato, ma non si sbaglia…. 9 su 10 sarà una macelleria islamica, altrimenti il giornale (sulla cui neutralità ed indipendenza ormai non confido più) avrebbe indicato nomi e cognomi!

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