UBOLDO – A lanciare l’idea con tanto di post ed hashtag è stato l’assessore della giunta Guzzetti Matteo Pizzi che ha deciso di sostenere il primo cittadino sospeso per tre giorni da Facebook durante la querelle con i novax.

La scorsa settimana una mamma ha chiesto al sindaco di emettere un’ordinanza per bloccare la legge Lorenzin sulle vaccinazione. Guzzetti ha reso nota la forte risposta alla mamma pesantemente criticata dai novax. Oltre alle critiche e alle minacce di morte, ma anche agli apprezzamenti da medici e genitori, il sindaco è stato sospeso prima per 24 ore poi per 3 giorni da Facebook. Uno stop forzato che il primo cittadino ha stigmatizzato dal suo blog.

Nella giornata di ieri le prese di posizione non sono mancate: solidarietà è arrivata dal neo assessore di Cislago Fabio Paticella che ha commentato “trovo assurdo quanto gli stia accadendo.
Se esporsi su un tema così importante comporta essere oggetto di attacchi come quello che lui ha subito, siamo davvero alla frutta.
La libertà di espressione non si tocca”.

Mentre l’assessore Pizzi di Uboldo ha avviato un’originale iniziativa: “Dato che Lorenzo Guzzetti è stato di nuovo bloccato da Facebook per aver manifestato il suo pensiero, per questi tre giorni ripubblico i suoi post. #facciamocircolareleidee #bloccatecitutti #bloccatevitutti #jesuislorenzó Vaccinate i bambini!”.

04092017

1 commento

  1. generalmente Facebook blocca una pagina solo quando in questa il titolare esprime i suoi pensieri in modo violento e offensivo; a me è parso quindi uno scontro tra due fanatismi violenti ed opposti

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