SARONNO – Secondo via libera all’apertura della tangenzialina, opera connessa a Pedemontana, che collega Rovello Porro a Ceriano Laghetto e che per Saronno sarà vitale per cercare di ridurre il traffico di attraversamento della Cassina Ferrara.

Nell’ultima seduta del consiglio provinciale, che si è svolto giovedì 14 settembre, è stata approvata la bozza di convenzione tra le province di Varese, Monza-Brianza e Como per la gestione e le competenze della nuova arteria

La vicenda è nota: l’apertura era prevista per lo scorso 24 luglio ed entro quella data effettivamente gli operai hanno chiuso il cantiere ma al momento l’arteria è ancora chiusa.

A bloccare la strada la burocrazia: a luglio mancavano tre nullaosta da parte delle province coinvolte. Trattandosi solo di un problema burocratico in un primo momento si era ipotizzato che la tangenzialina aprisse prima dell’inizio dell’anno scolastico ma anche questa scadenza è stata superata.

“Settimana scorsa è arrivato il nullaosta della provincia di Como” ha confermato l’assessore ai Lavori pubblici Dario Lonardoni che segue l’evolversi della situazione.

Per completare l’opera dunque manca solo il nullaosta della provincia di Monza e Brianza. L’attivazione della nuova strada è molto attesa a Saronno soprattutto per vedere se, come ipotizza l’Amministrazione, si trasformerà in una panacea per lo storico problema del traffico di attraversamento che attanaglia la Cassina Ferrara.

(foto archivio)

 

2 Commenti

  1. Domanda: e se, per caso, Monza non desse il consenso? Voglio dire: può, forse, esserci un’alternativa ad un, più che ovvio benestare, che altro non è che un timbro su un pezzo di carta?

  2. Dai che ce la facciamo, un ultimo sforzo per firmare un foglio a Monza e della l’abbiamo fatta. Una vergogna.

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