SARONNO – Sono iniziati mercoledì mattina, con il posizionamento di un maxi merlo nell’atrio del Municipio i lavori di rifacimento del tetto del palazzo comunale danneggiato dall’incendio che alle prime ore del mattino dello scorso 13 settembre ha carbonizzato sei auto di proprietà comunale.

Il raid è stato messo a segno intorno alle 2: tre persone armate di martelletto hanno sfondato i finestrini delle 6 vetture, usate dai Servizi sociali e parcheggiate sul tetto del palazzo comunale, hanno sparso della benzina e con un innesco hanno appiccato il fuoco. Malgrado il tempestivo intervento dei vigili del fuoco le fiamme sono riuscite a raggiungere e divorare parte dei pannelli di plexyglass che coprivano la cupola del palazzo.

Ieri sono iniziati i lavori per il ripristino: saranno sostituite 32 volte. Salvo imprevisti e problemi legati al maltempo l’intervento, almeno in questa prima fase, dovrebbe concludersi in due settimane. L’investimento sarà di 25 mila euro. Terminata la copertura toccherà alla pavimentazione interna del primo piano e soprattutto allo strato isolante del tetto che è stato lambito dall’incendio. Al momento è ancora solo una stima ma ripristinare il tetto costerà all’Amministrazione sugli 80 mila euro. Nel frattempo proseguono le indagini per identificare gli autori del blitz. Le immagini della videosorveglianza hanno immortalato tre persone mentre si dileguano dalla rampa prima dell’arrivo dei pompieri. Dell’episodio si è parlato anche in Parlamento dove il senatore Stefano Candiani ha chiesto indagini approfondite e rapide annunciando l’intenzione di presentare al più presto un’interpellanza.

28092017

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