SARONNO – L’ordine del giorno aveva illuso gli amanti della tradizione saronnese ed invece, ancora una volta, l’Amministrazione comunale ha deciso di non condividere i nomi dei premiati con la Ciocchina 2018 con i saronnesi.

Fino a tre anni fa i nomi dei cittadini benemeriti, ossia coloro che per i risultati raggiunti nei diversi ambiti della vita cittadina vengono premiati con la statua della Ciocchina, la pergamena e il distintivo della città, erano comunicati al primo consiglio comunale al rientro delle vacanze. Il risultato era l’opportunità per la città di “coccolare” e “celebrare” i vincitori per un mese prima di vivere l’emozione della consegna del riconoscimento in sala Vanelli. 

La scelta dell’Amministrazione leghista, guidata dal sindaco Alessandro Fagioli, è stata “partendo da un’interpretazione diversa del regolamento” quella di tenere segreti i nomi dei premiati fino al giorno della cerimonia.

Il risultato è un evento molto impoverito, con molto meno pubblico, e che riduce al minimo l’opportunità dei benemeriti di condividere il momento con quella città per cui si sono spesi. A dimostrarlo è banalmente le grande difficoltà con cui l’Amministrazione mantiene la segretezza visto che tutti gli anni i nomi dei premiati trapelano prima della cerimonia anche per la loro legittima voglia di far partecipare all’evento amici, parenti e conoscenti.

Ieri sera qualcuno vedendo all’ordine del giorno “comunicazioni del sindaco” ha sperato che fosse rispetta nuovamente la tradizione ed invece non c’è stato nessun annuncio.

30092017

 

3 Commenti

  1. Questa Giunta ha le crisi isteriche anche per i Premi della Ciocchina. A casa. Ma l’assessora alla Cultura è ancora viva?

  2. Non vi viene in mente che i “poveri premiati” sarebbero oggetto di contestazioni e insulti (anche su questo giornale) da parte della sinistra irresponsabile ? Non divulgare i nomi mi sembra una scelta buona e, soprattutto, rispettosa dei premiati.

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