SARONNO – Ancora poche settimane e il quartiere a sud della città potrebbe cambiare completamente volto con l’abbattimento dei due ponti ferroviari, quello di via Filippo Reina e di via Don Monza, in cui la strada corre sotto il tracciato dismesso della vecchia Saronno Seregno. La notizia arriva decisamente a sorpresa e soprattutto con una tempistica davvero strettissima: l’operazione dovrebbe essere realizzata entro l’autunno.

In sostanza Ferrovienord ha protocollato in Municipio il progetto per l’abbattimento dei due ponti del sedime ferroviario del vecchio tracciato della Saronno-Seregno.

I due ponti tagliano effettivamente il quartiere e sono un problema per il passaggio i camion (ad esempio per i traslochi ma anche i mezzi di soccorso che devono fare percorsi alternativi) ma sono anche uno degli elementi che caratterizza il quartiere. Non a caso l’eliminazione dei due archi è stata molto discussa in città quando l’Amministrazione del sindaco Alessandro Fagioli l’aveva ipotizzato nell’ambito della realizzazione della greenway che dovrebbe sostituire il tracciato della vecchia Saronno-Seregno.

Se l’Amministrazione dell’ex sindaco Luciano Porro aveva ideato la greenway come una ciclopedonale che portava dalla periferia al centro unendo aree verde del rione, il suo successore Alessandro Fagioli vuole la creazione di un percorso con parcheggi e quindi anche con un passaggio di auto.

Il progetto, dopo molte critiche, era finito nel dimenticatoio almeno fino alla presentazione nel fine settimana da parte di Ferrovienord Milano del documento con il quale si annuncia l’intervento di abbattimento dei due ponti dando anche una tempistica decisamente breve.

Una novità che imporrà all’Amministrazione di definire anche le modalità di realizzazione della greenway anche in relazione alla ciclometropolitana che ha ottenuto recentemente un finanziamento ministeriale.

17 Commenti

  1. la greenway con passaggio di auto: siamo alla fantascienza saronnese. Perché non dice chiaramente che cercherà di usare i finanziamenti regionali per uno scopo diverso da quello per cui sono stati erogati??

    Alle elezioni ci ricorderemo anche di questo.

    • Bla bla bla.
      Sono fondi ministeriali, non regionali.
      Prima di scrivere veleno, provare almeno a capire il contesto ed i contenuti.

  2. Abbattere i ponti, subito.
    Le scale mobili a saronno centro sono ancora rotte dopo mesi e mesi.

  3. Le tempiste che Ferrovie nord hanno imposto all’Amministrazione comunale e riservate all’abbattimento dei due ponticelli lasciano perplessi. Nell’immaginario popolare sono inevitabilmente oggetto di considerazioni poco confortanti specialmente se vengono rapportate alle attenzioni riservate dalla società ferroviaria all’annoso problema “area mercatale” che una città come Saronno ha urgente necessità per liberare la viabilità delle aree stradali occupate al mercoledì.

  4. Sicuramente aumenterà la velocità,spesso folle, delle auto nelle due strade. In via Filippo Reina aumenterà l’inquinamento e l’impossibilità di andare in bici e a piedi senza rischiare lincidenti.

  5. Come si fa a vedere il progetto dell’amministrazione comunale?
    Se fosse davvero dedicato ad una strada e a parcheggi per le auto, qualcuno mi sa dire cosa si può fare per bloccare questa demenziale idea dell’amministrazione comunale??
    grazie mille

  6. Come mai hanno tardato così tanto a realizzare anche una pista ciclabile a livello delle strade? Qualcuno voleva fare una pista ciclabile che consisteva a molti irregolari, guardando dall’alto di curiosare nei giardini degli abitanti delle vie adiacenti, di scegliere chi e come derubare.

  7. Addio cari vecchi ponti, rimarranno nei ricordi di infanzia di tanti di noi nati e cresciuti in Via Filippo Reina e limitrofi

  8. Ma chi oarcheggia li?!
    Davano un tocco storico ad una città sempre più anonima
    La ciclabile li valorizza

  9. Il progetto della ciclabile sopraelevata era originale, valorizzava quel che esisteva, metteva in rete altri percorsi (per curiosità: andate a vedere che bella la ciclabile Voghera-Varzi, con percorso in rilevato). C’era forse da ragionare su come realizzare l’ingresso in centro, ma una soluzione si poteva trovare.
    Il cambio di rotta e la conseguente proposta di abbattimento non mi convincono proprio. Se si farà una ciclabile, avrà due intersezioni in più che costringeranno le persone in bici a fermarsi. Le strade secondarie residenziali, private delle due strettoie, saranno percorse a maggiore velocità.
    Taccio per carità sull’attuale idea di una “greenway” pensata più per le auto che per le bici e i pedoni (la greenway per auto, roba da aggiungere alla voce Saronno su Noncliclopedia…)

  10. Ora mi chiedo, che beneficio darebbe l’abbattimento dei due ponticelli?…i terrapieni ai lati rimarrebbero, allargare i varchi non si potrebbe perché ci sono le abitazioni…..lasciamoli li, sono un pezzo di storia, piuttosto che si battano per abbattete qualche altro schifo….

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