SARONNO – Ieri mattina la città degli amaretti ha ospitato per la seconda volta la partenza della Tre Valli un evento “bissato” per volontà del sindaco Alessandro Fagioli che ha voluto “fare un regalo allo sport saronnese” e “dare un’immagine positiva della città dopo lo scandalo delle morti sospette del dicembre scorso.

Ecco le pagelle de ilSaronno ai protagonisti di questo evento (qui le la pagelle 2016)

Alessandro Fagioli, sindaco: sceglie un look decisamente sportivo con giacca, cravatta azzurra e jeans perfetto per la festa in piazza a Saronno forse un po’ troppo casual per il finale a Varese. Saluta con entusiasmo i piccoli in piazza invitandoli a studiare per non diventare “somarelli” come il sindaco. Sinceramente entusiasta della manifestazione la vive con emozione come una vera festa. Sua l’idea delle bandierine biancocelesti che come l’anno scorso colorano la piazza e vanno a ruba tra grandi e piccoli. Apprezzabile la scelta di non utilizzare il palco per annunci o appelli politici malgrado la data del referendum sia vicina. EmozionatoVoto 6,5

Gianpietro Guaglianone, assessore allo Sport: il suo è il nome che riecheggia più volte in piazza citato dal presentatore. Forse perchè per la Binda è ormai un punto di riferimento. Del resto soprattutto nell’ultima fase ha seguito tutti gli aspetti organizzativi malgrado alcune difficoltà aggiuntive. E’ il primo a salire sul palco per accogliere i campioni. Indomito. Voto 7.5

Lara Comi, europarlamentare: sembra Mary Poppins nel film Disney è quando dice di essere “perfetta sotto ogni punto di vista”. Arriva sul palco al momento giusto, chiacchiera coi campioni, posa per le foto e sfoggia un look decisamente intrigante. Spigliata e affabile. E a differenza dell’anno scorso evita stoccate poco adatte al clima di festa. Prima della classe. Voto 7

Giunta: Tutti presenti in formazione attorno al sindaco Fagioli allo start. A Saronno si godono i campioni in piazza e seguono la gara andando a Varese. Da segnalare la presenza del presidente del consiglio comunale Raffaele Fagioli che condivide l’emozione con i figli. In prima linea. Voto 6.5. 

Polizia locale: la Tre Valli è una macchina complessa e se una città dalla viabilità caotica riesce a superare la prova per la seconda volta, senza chiudere le scuole, il merito è anche dell’organizzazione della polizia locale. Tante le criticità dal centralino preso d’assalto alla gestione degli imprevisti. Tutto superato a pieni voti. Operativi (e pazienti) Voto 8

Scolaresche: sono la vera punta di diamante di Saronno, riempiono la piazza con le loro voci e sventolando le bandierine. Si godono l’evento dall’inizio alla fine concedendosi anche un coro alla partenza. Da moltiplicare. Voto 8 

Tifosi: i primi appassionati sono arrivati in piazza intorno alle 8 per scegliersi il posto ed assistere a cerimonia e partenza. I posti liberi sulle transenne al via, come i dati delle forze dell’ordine e il colpo d’occhio raccontano un calo rispetto all’anno scorso. Le corse anche dei più anziani verso la partenza, le urla e qualche occhio lucido svelano una grande emozione. Appassionati. Voto 7

Campioncini del Pedale Saronnese: ormai dei veri veterani: entrano nel recinto in piazza per primi, posano per i fotografi e impeccabili fanno da apripista ai campioni. A guidarli il presidente Filippini davvero raggiante. Unico neo la mancanza al via della storia bandiera del sodalizio usata l’anno scorso. Da imitare. Voto 7,5

Organizzazione: Non manca nulla: dalla miss sul palco allo speaker che dispensa informazioni ed entusiasmo. Decisamente migliorato il palco, l’allestimento di Villa Gianetti e l’impianto audio (che non gracchia come nel 2016). Efficienti. Voto 7

Renzo Oldani: Apprezzatissimo il patron della corsa che è davvero ovunque: nei momenti ufficiali coi campioni, a consegnare volantini lunedì pomeriggio e a dare i tempi alla partenza. Un’energia e un’impegno che ricordano quella dei saronnesi che hanno portato il nome della città nel mondo. Intraprendente. Voto 7

Ciclisti: grandi stelle in sella e grandi uomini in piazza. I campioni della Tre Valli si mostrano disponibili non solo alle esigenze dell’organizzazione (partecipando ad esempio alla presentazione delle squadre lunedì sera) ma anche alle richieste del pubblico. Alla mano. Voto 7+

Sponsor: era la nota dolente, l’insufficienza della prima edizione. Quest’anno invece arriva Caspani che con il suo Fotosan scommette sulla Tre Valli ma soprattutto sulla “mia città che diventa protagonista nello sport”. Lungimirante. Voto 8. 

Carabinieri: se tutto si svolge senza intoppi è anche merito loro che da mesi preparano l’evento sotto l’aspetto dell’ordine pubblico e della sicurezza. In prima linea e pronti ad intervenire anche arginando giornalisti e fotografi che al via rischiano di essere travolti dai ciclisti. Angeli custodi Voto 8. 

(foto di copertina firmata da Matteo Romanò)

Sara Giudici

27092016

2 Commenti

  1. Se la facessero nel fine settimana, il pubblico risponderebbe più numeroso. Chi come me lavora, che fa, prende una mattina libera o un giorno di ferie? Non credo sinceramente.

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