SARONNO – E’ un appello forte, preciso e circostanziato quello che lancia Fiab Saronno Ciclocittà in merito al futuro del tracciato cittadino dismesso dell’ex Saronno Seregno. Dal sodalizio arriva un forte no al progetto di sbancamento e l’appello a tornare all’idea originale di una greenway sopraelevata.

Un appello che si inserisce nel silenzio dell’Amministrazione comunale dopo che da oltre una settimana è trapelata la notizia dell’intenzione di Ferrovienord di abbattere i due ponticelli di via Don Monza e di via Filippo Reina.

Ecco il testo integrale dell’appello di Fiab

A breve saranno assegnati dal Ministero dell’Ambiente 1 milione di euro per l’idea/progetto denominato “Ciclo-metropolitana saronnese”, che mette in primo piano la mobilità sostenibile e incentiva scelte di mobilità urbana alternative all’automobile privata. Ciò anche al fine di ridurre il traffico, l’inquinamento e la sosta degli autoveicoli nei pressi degli istituti scolastici e delle sedi di lavoro. La proposta, sviluppata dal Comune di Saronno insieme ad altri 11 comuni del circondario e altri partner (partecipano al progetto i Comuni di Caronno Pertusella, Ceriano Laghetto, Cislago, Gerenzano, Origgio, Rovellasca, Rovello Porro, Solaro, Turate e Uboldo e i partner Parco del Lura, Fla (Fondazione Lombardia per l’Ambiente), Ordine degli Architetti di Varese e “FN Mobilità Sostenibile”), si è classificata all’undicesimo posto a livello nazionale, tra i 109 progetti ammessi a partecipare al bando del Ministero dell’Ambiente per la promozione in maniera sostenibile di percorsi casa-lavoro e scuola-lavoro. Sono 483 in tutta Italia, gli enti locali che si sono interessati, per una richiesta complessiva di 103.5 milioni di euro, a fronte di uno stanziamento ministeriale di 35 milioni di euro. Questo significa che quando si mettono a disposizione delle risorse, molti comuni italiani si attivano per la sostenibilità ambientale, a sottolineare una volta di più che esistono alternative molto valide all’uso dell’auto.

Fiab Saronno Ciclocittà, che si è fatta promotrice dei temi della mobilità sostenibile sin dalla sua fondazione, collaborando a livello locale e sovra comunale con i vari enti pubblici del territorio, si rallegra per questo successo e per la grande opportunità che questo bando offre ai Comuni del saronnese. Sarà possibile sviluppare finalmente dei percorsi ciclabili comunali e sovra comunali raccordati tra loro, progetti condivisi in cui le diverse amministrazioni si parlano in una visione integrata di mobilità ciclabile sicura, anziché operare ciascuna per conto proprio, come spesso si è purtroppo verificato in passato.

Tra gli altri progetti in itinere in Saronno, per quello di riutilizzo della ex ferrovia Saronno-Seregno, chiediamo che la pista ciclopedonale venga realizzata senza sbancamenti della massicciata e senza aggiunte di strade e parcheggi che snaturerebbero l’idea di una green way posta nel contesto di un parco lineare cittadino. Lo sviluppo in quota della green way pedonale e ciclabile – oltre ad essere pienamente rispettoso del concetto di parco lineare, della destinazione d’uso a verde prevista dal PGT vigente, e soprattutto delle finalità ambientali poste dal bando ministeriale – consente la creazione di una highline cittadina sicura che riduce al minimo gli attraversamenti stradali e le pendenze per il superamento del ponte ferroviario posto sulla linea FNM Milano-Saronno, e rende così il percorso pienamente fruibile anche a disabili ed anziani

7 Commenti

  1. Soprattutto non si possono iniziare i lavori di sbancamento senza prima coinvolgere i cittadini, a partire dal quartiere più prossimo!

  2. scusate, ma se lo stanziamento di 1 milione è per la CICLO metropolitana saronnese…
    qualcuno mi può spiegare cosa c’entrano auto e parcheggi sulla ex linea ferroviaria Saronno-Seregno?
    se si tratta di un progetto “green” le auto che c’azzeccano?

    • ovviamente nulla, ma per avere i voti dei 4 bottegai residuali in centro si fa questo e altro: il sindaco deve pure ringraziare x il loro appoggio.

      Si sta facendo un imbroglio….e tutti stanno zitti

  3. Sì certo perchè la pista ciclopedonale verrà utilizzata tantissimo e ridurrà drasticamente il traffico e il ricorso all’auto…. certo come no, nel mondo dei sogni!!!

    • Le piste ciclopedonali servono a creare percorsi sicuri per due categorie di utenti della strada. Sono utilissime, ad esempio da Saronno si può raggiungere il Parco Groane quasi, e sottolineo QUASI, senza dover andare in strada. Se lei non le usa e non ne capisce il significato ci provi qualche volta a vedere come funzionano. Molte più persone possono usare liberamente la ciclabile o camminare per raggiungere i parchi nelle varie aree in piena sicurezza. IDEM sicurezza maggiore anche per i veicoli in strada.

      • Spero che il finanziamento venga utilizzato per realizzare la greenway e per collegare tra di loro le poche ciclabili già esistenti… aggiungo che le ciclabili devono essere dedicate e separate dalla sede stradale, le “ciclabili” disegnate sono più pericolose che altro, vedi via Varese…

      • Occorre educare ad una mobilità sostenibile. E’ un lavoro lungo.
        Da qualche parte si dovrà pur partire. L’unico punto dal quale partire è offrire a tutti noi un’alternativa (possibile) all’auto.
        Non mi aspetto che tutti andremo in auto ma poco alla volta le persone capiranno che non vale la pena sempre usare l’auto

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