GERENZANO- Conclusi i rilievi per recuperare i resti umani trovati nel letto del Bozzente, ora toccherà all’Università di Pavia fare l’autopsia per risalire all’identità del corpo.

Dopo quasi tre ore di lavoro, i militari della compagnia saronnese hanno completato i rilievi nei boschi e sulla sponda del torrente dove ieri è stato ritrovato un corpo senza vita. A rendere difficoltoso il recupero il fatto che il corpo fosse incastrato in un tronco circostanza che può far pensare che sia arrivato portato dall’acqua del torrente Bozzente

Attorno alle 11 è arrivato il furgone dell’agenzia funebre incaricata del recupero e del trasporto delle ossa fino all’Università di Pavia. Qui gli uomini della scientifica, presenti anche questa mattina sul posto per iniziare le operazioni di riconoscimento, dovranno iniziare l’autopsia per cercare di risalire all’identità del corpo e alle cause del decesso.

Una volta recuperato il cadavere, i vigili del fuoco di Saronno e le due pattuglie di carabinieri hanno potuto lasciare i campi di via Risorgimento. Le operazioni di recupero si sono concluse dopo quasi quattro ore di lavoro sul posto, mentre ora inizieranno le indagini investigative per capire quanto potrebbe essere accaduto nel boschi al confine con Rescaldina. Si stanno scandagliando gli elenchi delle persone scomparse per verificare se ci siano delle rispondenze tra le caratteristiche dei resti.