SARONNO – Un’iniziativa per riscoprire la storia cittadina mantenendola viva, quotidianamente sulle strade cittadine. E’ quella iniziata ieri sera all’Hotel La Rotonda dove il Rotary club di Saronno ha presentato la prima targa toponomastica che sarà posizionata in città nell’ambito del progetto “Le Vie della Storia”.

“Malgrado la scelta di intitolare una via ad personaggi che abbiano dato lustro o servito il territorio locale sia stato fatto per mantenere viva la loro storia nella memoria collettiva – spiegano dal sodalizio – molti dei saronnesi a cui sono dedicate strada e piazze non sono conosciuti dalla maggioranza della popolazione”.

Da qui l’idea di realizzare delle targhe commemorative con una breve biografia da posizionare nei pressi dei cartelli toponomastici “per evitare l’oblio della nostra storia e rinnovare gli esempi virtuosi di vita di chi ci ha preceduto”. Si vuole inaugurare tre o quattro targhe all’anno, in momenti distinti. Tutti i posizionamenti saranno preceduti da un breve momento d’incontro pubblico in cui sarà raccontato, da parte di un esperto, un testimone, uno storico, la vita e le opere della persona cui la via è dedicata. E così ieri sera si è partiti con la targa dedicata all’archivista saronnese Padre Luigi Sanpietro che sarà posizionata nell’omonima via nella giornata di oggi.

Alla serata-convegno era presente il sindaco Alessandro Fagioli che ha lodato l’iniziativa ammettendo di aver avuto qualche difficoltà in un primo momento a riconoscere nell’elenco di nomi presentati dal Rotary Club i personaggi storici saronnesi. “Mi sono subito venute molte idee, magari quella di aggiungere un codice Qr per avere anche informazioni multimediali, ma sono certo che sono proposte che potremo approfondire in futuro adesso era giusto iniziare questo progetto”.

Tra il pubblico anche il presidente del consiglio comunale Raffaele Fagioli e l’assessore Lucia Castelli. Plauso dal sodalizio al sindaco emerito Pierluigi Gilli per il contributo dato alle ricerche su Luigi Sanpietro presentate da Francesca Monti e Marco Perfetti durante la conferenza.

3 Commenti

  1. il Fagiolone verde che taglia nastri tricolori … si siede dietro alla bandiera europea e tricolore e si appoggia ad un’organizzazione straniera per riscoprire le tradizioni locali!
    Complimenti mancava la fascia bicolore e il carnevale era ai massimi livelli!
    E anche il mio voto l’hai perso….

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