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Limbiate: pienone a teatro per “Nati per vivere” nato all’ospedale San Gerardo

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LIMBIATE – Emozioni forti, contrastanti e tanta energia. Questo il clima che ha animato il teatro comunale di Limbiate nella mattinata di giovedì 26 ottobre, in occasione della presentazione di “Nati per vivere. Il Paradiso può attendere”, il libro nato dal lavoro a quattro mani del fotografo Attilio Rossetti e del medico Momcilo Jankovic. Un libro che racchiude il percorso fotografico realizzato all’undicesimo piano dell’ospedale San Gerardo di Monza. Un libro che ha come protagonisti le piccole ed i piccoli pazienti che animano le stanze del reparto di ematologia ed oncologia pediatrica.

Eppure, nonostante la tematica sia delle più delicate, il clima di ieri ha assunto molteplici tinte emozionali ma mai drammatiche. L’obiettivo della giornata, così come il messaggio trasmesso è stato chiaro e confortante: dalla leucemia si può guarire. È possibile uscire dal tunnel nero della malattia e tornare a vivere più forti che mai. Questa deve diventare una solida consapevolezza del paziente e di tutti coloro a lui vicini. Sono soprattutto le famiglie e gli amici del malato a dover radicare in sé questa certezza, affinchè possano poi trasmetterla al proprio caro e donare lui la serenità e la gioia necessaria per affrontare al meglio il periodo di cura. Lo stesso clima di positività che ogni giorno si impegna a diffondere tra i suoi giovani pazienti il dottor Jankovic, anche chiamato “Dottor Sorriso”, un professionista di grande umanità, che ha ben compreso l’efficacia di una medicina spesso sottovalutata: il sorriso. Sorrisi che lui, complice probabilmente il suo nome, cerca di regalare anche attraverso semplici timbrini a forma di smile. Sono proprio i sorrisi a spiccare in “Nati per vivere”, un susseguirsi di foto in bianco e nero e di foto a colori, disposte volutamente a creare un contrasto di luce e ombre per raccontare il prima e il dopo della malattia. Prova tangibile che guarire si può. Un evento quello di ieri fortemente voluto dall’Amministrazione comunale per sensibilizzare ed avvicinare il giovane pubblico limbiatese al tema della malattia e al valore della solidarietà. La stessa missione che da diversi anni è portata avanti dalla onlus “Davide il drago”, un’associazione nata in onore e ricordo di Davide, un bambino dragologo che sperava di vivere cent’anni e che, dopo aver affrontato con coraggio il male, la malattia, ha deciso di abbandonare il mondo terrestre cavalcando il suo drago preferito per raggiungere così il suo “nonno Grillo”. È grazie all’esistenza di realtà come “Davide il drago” e del comitato Maria Letizia Verga, che il coraggio di bimbi come Davide si plasma in progetti di solidarietà volti a migliorare concretamente il periodo della malattia e della degenza in ospedale. Ed è grazie a loro che l’iniziativa ha potuto prendere vita.

28102017