SARONNO / TRADATE – Questa notte i carabinieri della Compagnia di Saronno a Tradate hanno arrestato due tunisini, 29enni, già noti alle forze dell’ordine, per furto aggravato in concorso tra loro. I due stranieri sono stati sorpresi in flagranza di reato dalle pattuglie a seguito della segnalazione del proprietario dell’attività commerciale che aveva ricevuto l’impulso d’allarme in atto sul proprio cellulare. Il titolare, dunque, ha immediatamente attivato i carabinieri, che si sono precipitati all’esercizio commerciale interessato, al fine di verificare la causa dell’anomalia segnalata. Qui hanno sorpreso, all’interno di un’autovettura ancora in sosta, i due sospetti, che dopo una breve fuga a piedi tra le vie buie della città, sono stati bloccati dai militari e perquisiti. Successivamente i militi hanno ispezionato il veicolo rimasto lì parcheggiato, a bordo del quale hanno rinvenuto cento euro in contanti e altri oggetti di pertinenza della lavanderia appena saccheggiata.

Dal sopralluogo effettuato all’interno dei locali visitati dai ladri, è emerso che i due tunisini si erano introdotti, forzando una finestra laterale, ed avevano danneggiato le macchinette cambiamonete. Non nutrendo alcun dubbio in merito alla responsabilità dei due stranieri rispetto al furto appena perpetrato, i carabinieri li hanno dichiarati in arresto per il successivo trasferimento in carcere.

(foto archivio)

15112017

2 Commenti

  1. Tra quanto saranno liberi di rubare ancora ?
    Unica via possibile è espellerli prima che diventino italiani .

    Sarebbe interessante sapere come finisce la vicenda.

  2. …..e pensare che c’è gente ancora convinta che ci avrebbero aiutato….siamo proprio caduti in basso!

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