SARONNO – Novità per le aree dismesse saronnese martedì sera in consiglio comunale la maggioranza ha approvato una variante al Pgt dell’area compresa tra via Varese e via Fermi, accanto all’ex tiro a segno.

E’ la prima area dismessa per cui viene lanciato il progetto di recupero da questa amministrazione, e comunque una delle cinque più grandi del nostro territorio”. Così l’assessore Maria Elena Pellicciotta descrive l’intervento che prevede la realizzazione di un complesso multifunzionale, con residenziale e commerciale e l’accesso diretto alla rotatoria esistente, quella che collega la zona con via Milano.  All’assemblea cittadina è stata presentata la realizzazione di una palazzina residenziale di circa 5 piani più un piano terra commerciale (che ospiterà 3 o 4 negozi di vicinato) e un interrato per autorimesse, per un totale di 4.015 metri quadrati residenziali e altri 309 commerciali. Completano la realizzazione una media struttura di vendita di prodotti per la casa di circa 880 metri quadrati e la realizzazione di un edificio commerciale di media distribuzione di 1804 metri quadrati nella parte sud del lotto.

Il provvedimento è stato portato in consiglio comunale per l’approvazione di una variante di Pgt per quanto riguarda la parte ceduta al comune: sarà il posteggio del lotto, 100 stalli, che resterà di proprietà privata ma ad uso pubblico.”Sarà uno sgravio per il comune – ha spiegato l’assessore – visto che l’operatore dovrà mantenere la pulizia e il decoro dell’area”.

La variante di Pgt – spiegano dal comune – comprende una cessione minima prevista dalla scheda pari a 7.778,47 mq, di cui 4.490,83 mq effettivamente ceduti e 3.307,06 mq per l’uso pubblico. La superficie minima indicata nella scheda pari al 50% della superficie territoriale non viene raggiunta, mentre viene garantito il 30% della superficie territoriale previsto dal Regolamento d’Igiene (il cosiddetto drenante).
La monetizzazione delle aree asservite all’uso pubblico è di 149.137,65 euro; le opere di urbanizzazione totali realizzate a scomputo 365.589,53 euro; per gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria dei due edifici commerciali nulla è dovuto in quanto le opere da realizzare sono di valore superiore agli oneri dovuti. Gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria dell’edificio edificio residenziale ammontano a 410.646,08 euro”

01122017

10 Commenti

  1. Ex tiro a segno trasformato in centro commerciale?ma mica voleva farci una caserma Fagioli? E un nuovo poligono di tiro perchè i saronnesi così potevano riprendere a difendersi da soli e imparare a sparare?quante promesse non mantenute in favore dei soliti noti…

    • Il titolo è fuorviante, la zona occupata da questo progetto è solo adiacente all’ex tiro a segno!

  2. E ci sbattono qui 2700 metri quadrati di centri commerciali, tagliando le gambe ai commercianti saronnesi, come niente fosse. A forza di varianti al PGT cementificheranno tutte le aree dismesse. Del resto questa è la politica di tutti i paesi guidati dalla lega; facile che utilizzino gli oneri di urbanizzazione x l’area feste o, forse, sono i fondi che serviranno per i bagni del campo sportivo e del Giuditta Pasta….

  3. Ma i verdi leghisti che erano contro il cemento e volevano il verde a Saronno? ma che fine han fatto? …..A già hanno difeso questo schifo in consiglio comunale…. se avessimo voluto un Sindaco di Forza Italia o di Sac l’avremmo votato….per fortuna Noi Saronnesi abbiamo buona memoria…arriverà il giorno delle elezioni….

  4. Fra l’altro la palazzina residenziale in edilizia convenzionata che potrebbe dare un po’ di ossigeno a qualche famiglia Saronnese bisognosa con un equo affitto probabilmente non vedrà mai la luce.
    Sarà l’unica parte dell’opera per cui si dovrebbero pagare gli oneri di urbanizzazione mentre per le parti commerciali l’impresa se la caverebbe con quattro lavori ad uso pubblico di manutenzione e sistemazione strade e marciapiedi.
    Quindi saronnese stai tranquillo, avrai subito due nuovi centri commerciali con grandi parcheggi a raso costruiti in parte sul terreno che doveva essere ceduto al comune per verde pubblico, invece probabilmente non vedrai mai realizzata la palazzina di case popolari.
    Sigh.

  5. Ma un cazzo di parco ogni tanto no?
    Ancora palazzi e negozi con tutto lo sfitto e invenduto che c’è in città?
    Aree cani, parchi giochi per il quartiere, campi da calcetto-tennis-basket….
    ad accesso libero come nei quartieri delle città con la C maiuscola.

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