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Emergenza sicurezza stradale: investito 13enne

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SARONNO – Tanta apprensione ieri mattina davanti il Municipio per l’incidente che ha visto protagonista un giovanissimo. Un 13enne è stato investito mentre attraversava via Marconi in direzione di via Mazzini. E’ successo intorno alle 7,30. Il ragazzino è stato aiutato dai passanti ed anche il conducente dell’Opel Mokka che l’ha colpito si è subito fermato. E’ intervenuto il personale sanitario dell’ambulanza del Sos di Uboldo. Le condizioni del 13enne non destavano preoccupazioni ma ovviamente, raggiunto dai genitori, è stato trasferito all’ospedale di Saronno per le cure e le medicazioni del caso. Sul posto anche una pattuglia di agenti della polizia locale che ha rilevato l’incidente per ricostruire la dinamica e cercato di deviare il traffico che nel quartiere è letteralmente andato in tilt.

Solo due settimane fa, per la precisione lunedì 4 dicembre un’altra Opel Mokka aveva colpito un’anziana 70enne mentre attraversava nello stesso punto.

Al di là di questa coincidenza il bilancio dei pedoni investi nell’ultimo mese in città è decisamente alto: con il 13enne sale a 9 il numero di pedoni vittime di incidenti da novembre ad oggi.

(il tratto dove si è verificato l’incidente)

16122017

22 Commenti

  1. I pedoni vanno in giro come se le vetture non esistessero e queste sono le conseguenze.
    Un pò di attenzione in più da parte di tutti e ciò non succederebbe.

    • I pedoni che attraversano sulle strisce hanno SEMPRE la precedenza.
      Ciò non significa ovviamente buttarsi sotto le auto, ma come previsto dal codice, chi guida deve prestare attenzione e ARRESTARSI anche se il pedone è nei pressi delle strisce e probabilmente dovrà attraversare. Questo concetto in Italia è bellamente ignorato, bisogna ARRESTARSI. Poi se non attraversa o che si procede.
      Ovviamente il buon sense serve sempre da entrambe le parti, ma chi guida deve sempre prestare il doppio dell’attenzione e rispettare il codice della strada. Non dimentichiamoci che una veicolo pesa tonnellate, un pedone o un ciclista sono pertanto “utenti deboli” della strada, al di là del torto o della ragione serve rispetto delle regole e massima attenzione.

    • Purtroppo è vero: i pedoni devono prestare più attenzione perchè gli autisti devono forzatamente sempre gestire le telefonate in arrivo e in partenza, non devono interrompere agitate discussioni col compagno/a di viaggio, in questi giorni poi ci sono tante preoccupazioni per i regali di un Natale consumistico… ma poi uno che guida deve contenersi anche dal bere un aperitivo o un digestivo?

  2. Dove sono i fieri avversari del 30km/h? Dove sono quelli che ci avevano fatto addirittura una pagina FB No30km/h? Dove sono quelli che in Comune devono garantire la sicurezza della mobilità più debole? Tutti assieme state portando la nostra città agli anni della prima motorizzazione anni ’60, quella delle velocità folli, della cretina supremazia dell’auto su tutto e tutti. Le altre città europee stanno andando verso il futuro, voi state portando Saronno a diventare Calcutta.

    • eccomi…i 30 kmh sono una vera sciocchezza. Anche se in alcune vie sono giusti. Ma sarebbe ora di smetterla di pensare che sia sempre colpa delgli automobilisti…..ci sono un sacco di pedoni che attraversano con la testa fra le nuvole o con le cuffie nelle orecchie o gli occhi sullo schermo del cellulare.

    • Eh, infatti l’auto non andava a 30 ma 50kmh(se investito a tale velocita in ospedale ci sarebbe rimasto un bel po’),in sostanza se una persona viene investita a 30 kmh non succede nulla….Giusto? Fagioli prenda nota anche di questo!!!!!

    • Per questo non capivo veramente chi si opponeva ai 30 km/h se non il loro “egoismo” nel non capire perché venissero fatti. Le aree centrali di Saronno e alcune vie residenziali hanno molti attraversamenti, stop, auto parcheggiate, presenza di pedoni e ciclisti. Il limite dei 30 è calibrato per consentire di tutelare proprio gli utenti deboli. A 30 km/h ci si arresta praticamente subito con i moderni veicoli. Inoltre, il rispetto dei limiti consente di avere una velocità media generale più bassa. Quindi andrebbe ripristinato in alcune zone in cui si intende toglierlo. Rimettendo invece il 50 in direttive principali o esternamente alla fascia urbana più centrale (con meno attraversamenti).
      Bisogna poi rendere più visibili le strisce di attraversamento, codice della strada a parte, con luci, indicatori luminosi e anche strisce rumorose prima.
      Collaborando con tecnici è possibile quanto meno fare il possibile per limitare o ridurre questi incidenti.

    • Se non ti piace il fatto che non ci sia più il limite dei 30 sei liberissimo di andartene in uno degli altri paesi europei che secondo te stanno andando verso il futuro, ti assicuro che gente come te non ci mancherà per nulla!!! Il limite dei 30 non cambia nulla finchè i pedoni si credono di essere i padroni delle strade e attraversano come se fossero delle pecore al pascolo!!!

      • il dramma è che quelli come te pensano di essere loro ad andare nel futuro…ma il vostro risveglio sarà durissimo, so solo che la tua (probabile) parte politica della sicurezza se ne è stra-fregata. Ma saranno loro ad andare a casa, dopo questa vergognosissima prova

      • Forse si continua a ignorare una cosa: in strada ci sono vari tipi di veicoli e occasionalmente anche i pedoni.
        Se il pedone attraversa sulle strisce HA SEMPRE LA PRECEDENZA.
        Il codice della strada parla chiaro. Bisogna fermarsi anche se è in prossimità delle stesse. FERMARSI.
        Poi se uno attraversa non sulle strisce e senza guardare, si assumerà le sue responsabilità, ma per il resto chi guida ha sempre maggiori responsabilità in quanto conduce un veicolo pesante e potenzialmente pericoloso. Usiamo il buon senso!

    • Eccoci presenti!stiamo ancora aspettando che uno dei suoi assessori o il suo sindaco orami decaduti porti avanti le 60 legge bene signore 60 proposte per migliorare la sicurezza stradale a Saronno,ma reali e concrete non demagogiche,quelle che piacevano tanto a voi che riempivano la bocca e le bacheche di premi auto prodotti ad hoc e auto consegnati…

  3. Buongiorno, io sarei anche per il limite dei 30, ma il problema per me e’ culturale xché il limite anche prima non veniva rispettato, allo stesso modo che nessuno rispetta su altre strade quello dei 50. Sapendo che ci sono le strisce, quelli che dovrebbero stare piu attento siamo noi, automobilisti quando guidiamo, ciclisti quando pedaliamo: ma la verità e’ che pochi si fermano solo vedendo un pedone in procinto di attraversare, devono mettere il piede giù dal marciapiede o sbracciarsi, perché viene prima la ns fretta, i nostri impegni!

  4. E’ vero, i pedoni devono stare più attenti perchè troppi autisti guidano distrattamente : devono preoccuparsi delle indispensabili telefonate, devono discutere e gesticolare col passeggero, devono programmare e pensare attentamente ai regali di Natale, devono, devono, ….

  5. Oggi, in via Carcano mi sono fermata per far passare una signora che tentava di attraversare sulle strisce;: lei mi ha ringraziato, l’automobilista dietro di me mi ha suonato….
    Ci vuole più rispetto verso i pedoni perché, anche se è vero che a volte attraversano a capocchia, se il investi si fanno sicuramente male. Il rispetto verso gli automobilisti non ha senso, siamo già tutelati abbastanza dal mezzo che guidiamo

  6. Amo vedere la gente parlare senza neanche sapere come siano andate le cose, posso solo sbilanciarmi a dire che so molto bene cosa sia accaduto ieri mattina. E credetemi 30 all’ora o no, sicuramente non darei la colpa all’automobile.

  7. A parte il fatto che il ragazzino non era un pedone ma bensì stava attraversando le strisce pedonali in sella alla sua bicicletta (senza scendere). Poi preciso che è intervenuta la Croce Rossa di Saronno che ha sede a 50 metri e non la SOS Uboldo come è scritto nell’articolo…
    Comunque tutto devono prestare più attenzione. Pedoni, cicli e automobilisti!

    • Ah, se un ciclista attraversa un attraversamento pedonale in sella alla bici ha torto quanto chi l’ha investito, checche’ ne dica la ‘ lobby dei ciclisti’ di Casali, Galli e compagnia pedalante. Se tutti non rispettano le regole come si fa a dare una qualsiasi colpa all’amministrazione?

  8. Intanto l’Amministrazione per la sicurezza non sta facendo niente, nonostante gli slogan in campagna elettorale. Se aumentano gli incidenti vuol dire che i 30 all’ora erano piu’ che giustificati e che non servono piu’ telecamere ma piu’ vigili per le strade , non negli uffici o in stazione.
    I pedoni sulle strisce hanno sempre e comunque la precedenza. Se lo mettano in testa quelli che guidano col cellulare in mano e sfrecciano in centro ad alta velocita’.

  9. Carissimi i 30 all’ ora sono una cag..ta pazzesca per dirla alla Fantozzi. Il 30 costringe gli automobilisti a guardare continuamente la lancetta della velocità e quindi cala l’attenzione verso la strada. Inoltre a Saronno nelle ore in cui la moltitudine di pedoni e’ stata investita non si viaggia a piu’ di 20 all’ora causa traffico. Quindi la velocità non c’entra. Puo’ essere che l’autista dell’auto stava guardando il telefono o tubando con il / la compagna/o. Puo’ essere certo….ma puo’ essere che il pedone e/o ciclista abbia attraversato senza guardare. Magari le strisce iniziano dopo un parcheggio e quindi sono parzialmente coperte dalle auto in sosta, puo’ essere che il ciclista / pedone stesse telefonando e/o tubando come sopra…..puo essere tutto ! Di sicuro chi afferma che la colpa e’ sempre e solo dell’automobilista sbaglia. Il problema piu’ grosso e’ che la continua difesa dell’utente a piedi o in bici a fatto si che tali utenti si sentano i padroni della strada e quindi attraversano senza guardare, prendono i sensi unici al contrario, viaggiano fuori dalle piste ciclabili ecc. E per ultimo c’e’ qualcuno che crede davvero che durante la passata amministrazione qualcuno ha rispettato il limite dei 30 ? Ma fatemi il piacere…….

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