SARONNO – Malgrado il problema con i sistemi d’allarme impazziti e il trasferimento in Municipio ieri sera la maggioranza ha approvato il bilancio previsionale 2018 entro la fine dell’anno. Un risultato “mai ottenuto negli ultimi vent’anni dal Comune di Saronno e che permette, come ricordato dal vicesindaco Pier Angela Vanzulli “di programmare meglio gli investimenti”, “di non ricorrere all’esercizio provvisorio” e di non “non avere limiti di spesa per consulenze e studi, relazioni pubbliche, convegni, pubblicità, rappresentanza, sponsorizzazioni e formazione”.

Ecco l’intervento letto in consiglio comunale al termine della discussione dal vicesindaco e assessore al Bilancio Pierangela Vanzulli

Volendo fare un compendio relativo all’anno 2017, come settore ragioneria, posso dire che sono stati raggiunti notevoli risultati che in estrema sintesi vado ad elencare.

Prima di tutto abbiamo presentato il bilancio previsionale 2018 entro la fine dell’anno. Ritengo sia un risultato importante in quanto ci risulta che siamo tra i primi Comuni in Italia ad averlo fatto.
Aggiungo che a memoria, negli ultimi 20 anni, questo risultato non è mai stato ottenuto in Comune a Saronno. Perché è importante?
Rispetto agli investimenti, l’aver presentato oggi il previsionale, permette al settore di poter sin dai primi giorni del 2018, avviare le procedure di gara per i lavori pubblici. Ciò si traduce in una migliore programmazione e soprattutto, visto le lungaggini procedurali che concernono gli appalti, permetterà di ottimizzare i tempi. Aggiungo che qualora non fosse stato approvato il bilancio previsionale entro dicembre, per legge, durante l’esercizio provvisorio, non sarebbe stato possibile porre in essere nessuna procedura per gli appalti ed, in ogni caso, per le spese di investimento.
Per quanto attiene alla spesa corrente non applicheremo i limiti di spesa dei dodicesimi, che invece vengono applicati in caso di esercizio provvisorio.

Inoltre un decreto legge del 2017, ovvero il D.L. n° 50,ha previsto un beneficio specifico per gli enti che approvano il bilancio entro il 31 dicembre, ovvero la non applicazione del limite di spesa per studi e consulenze, relazioni pubbliche, convegni, pubblicità e rappresentanza, sponsorizzazioni e formazioni.

Dato che siamo a fine anno, vorrei portare la Vostra attenzione, su un altro risultato che personalmente ritengo importantissimo per il Comune di Saronno.
Ovvero il non utilizzo degli oneri di urbanizzazione per finanziare le spese correnti.
Seppur la legge finanziaria 2017 lo consentiva (pare sia stata prorogata anche per il 2018), proprio per poter utilizzare appieno gli oneri per gli investimenti, noi non li abbiamo utilizzati per le spese correnti, questo risultato è di grande spessore.

Sottolineo infatti che a fronte di una entrata di oneri di urbanizzazione assestati a novembre che equivalgono alla cifra di 1,62 milioni, ne abbiamo incassato sempre a novembre 1,338 milioni che, aggiunti alle altre entrate finalizzate agli investimenti di 2,309 milioni di euro, ci hanno permesso di effettuare impegni di spesa per investimenti nel 2017 di euro 3,647 milioni.

Aggiungo poi che abbiamo finanziato ulteriori spese di investimento utilizzando l’avanzo per investimenti del 2016 equivalente a 250 mila euro per lo stadio. In più abbiamo acceso mutui per 330 mila euro sempre per investimenti in opere pubbliche.
Lascio a Voi il sommare tutti questi numeri che sono prova dell’impegno dell’amministrazione finalizzato alla realizzazione di investimenti in opere pubbliche di cui Saronno era orfano da anni.

22122017

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