SARONNO – Al timone del nuovo Fbc Saronno con l’allenatore Antonio Aiello c’è da qualche giorno il nuovo direttore sportivo Andrea Scandola, che non vede l’ora di assistere al debutto della squadra nella prima gara di girone di ritorno, domenica 14 gennaio in casa contro il Calvairate (unica squadra battuta all’andata), con i biancocelesti ultimi in classifica in Eccellenza che saranno a caccia di punti.

Se ho accettato di venire a Saronno è perchè ci credo, nella salvezza – esordisce Scandola – E’ una piazza che merita altri palcoscenici. Io me ne sono innamorato l’anno scorso, venendo ad assistere ad alcune partite. Mi ricordo quella col Pavia a Cesate, con quella grande cornice di pubblico e di tifo, bellissimo perchè quella non era Eccellenza ma serie D o serie C!”

Ma ora la squadra è ultima e staccata: “Io sono fiducioso, penso che in questo periodo di pausa invernale si siano posti i presupposti per un deciso cambio di rotta. Certo, non è mai facile intervenire a stagione in corso ma ovviamente ora non abbiamo altra scelta che provare a vincere sempre e fare almeno 30 punti. Ci sono stati tanti arrivi ed i nomi parlano da soli” fa notare il diesse.

Qual’è la punta di diamante del nuovo Saronno? “Credo sia nata una squadra equilibrata fra i vari reparti. Ecco, forse dietro abbiamo un tasso di esperienza che adesso è davvero molto elevato, mi aspetto grandi cose dalla retroguardia. Ma ovviamente dobbiamo anche pensare a segnare, c’è un combattente mai domo come Surace, che avrà una spalla davvero importante, come Achille Alanga, giocatore che non è certo da Eccellenza”. I problemi? “Stiamo lavorando tanto sui giovani, perchè quando sono arrivati mi sono trovato una rosa piuttosto sguarnita, da questo punto di vista” fa notare Scandola.

Su chi farà la corsa il nuovo Fbc Saronno? “Guardando alla classifica, sulla Castellanzese perchè non solo non vogliamo arrivare ultimi, ma vogliamo possibilmente anche evitare i playout” conclude il direttore sportivo.
Matteo Romanò

05012018

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