SARONNO – “Sull’onda di quanto scritto dal sindaco di Uboldo Lorenzo Guzzetti circa la situazione delle farmacie che in questi giorni di festa e sfortunatamente di influenza sono state prese d’assalto, ho ritenuto di riunirmi con il presidente della Saronno Servizi Alberto Canciani e il direttore Giordano Romano, con la finalità di capire quanto accaduto”.

Inizia così l’intervento del vicesindaco Pier Angela Vanzulli in merito al problema, segnalato anche da molti saronnesi a ilSaronno, delle lunghe code (persino all’esterno) nella farmacia di turno a cavallo del Capodanno.

“Dal Direttore ho avuto anche il quadro della situazione riguardante le nostre Farmacie Comunali. Nei giorni “caldi”, seppur con problemi di organico dovuti anche per noi a influenze ed emergenze varie, siamo riusciti a garantire comunque i normali orari di apertura delle nostre farmacie e le aperture notturne pianificate. Anch’io sono stata cliente in questi giorni della farmacia uno ed ho riscontrato le code avendovi partecipato, quindi non minimizzo il problema.

La materia è abbastanza complessa e coinvolge sia le farmacie pubbliche, che le private nonché l’Ordine dei Farmacisti e la Asl per le rispettive competenze.

Direi che le nostre farmacie pubbliche hanno garantito detto servizio.

Per questo, ringrazio il personale delle farmacie che, seppur con fatica visto il carico di utenti, ha saputo gestire la situazione. Parimenti un ringraziamento va anche agli utenti per la loro pazienza e disponibilità.

Parliamo invece di tutte le farmacie pubbliche dei paesi limitrofi a noi. Occorre, come da tempo la Saronno Servizi afferma, valutare una sinergia atta alla creazione di una rete di servizi in tale settore che possa venire incontro alle esigenze della popolazione in generale e, soprattutto in questi periodi particolari. Per questo affermo che è possibile ed auspicabile aprire un tavolo per redigere un progetto da sottoporre sia all’Ordine dei Farmacisti che alla Asl, coordinato dalla Saronno Servizi”

05012017

3 Commenti

  1. È stato solo un periodo particolare per cui l’influenza si è verificata nel periodo delle feste altrimenti i cittadini avrebbero pensato, come d’abitudine, al cotechino con le lenticchie anziché alla tachipirina! In certi caso la pazienza è d’obbligo!
    Poi una miglior programmazione sarebbe auspicabile, valido in tutti i settori.

  2. Ah, che bel 2018 sarebbe se questo sindaco di Uboldo anziché pontificare sui disagi altrui lavorasse a rimediare a quelli del suo paese (sosta selvaggia, sporcizia abbandonata sulla Saronnese e mai raccolta, centro cittadino degradato, tasse a non finire).

  3. Ma smettila non se ne deve occupare l’amministrazione? Ma allora di cosa si occupa questo sindaco, questa giunta??? A scaldare la poltroncina sotto il sedere? Perché a me sembra che facciate solo questo!!!

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