SARONNO – Emergenza influenza, l’Agenzia per la tutela della salute ha attivato il “Piano di gestione del sovraffollamento”: negli ospedali di Saronno, Busto Arsizio e Gallarate ci sono complessivamente venti posti letto in più per i “sub-acuti”, sino al 28 febbraio.

Ats Insubria, alla quale anche Saronno fa riferimento, prosegue nel monitoraggio dell’emergenza legata all’epidemia influenzale che in questi giorni sta interessando il territorio ed ha recepito e approvato le revisioni del “Piano di gestione del sovraffollamento”. Regione Lombardia ha predisposto lo stanziamento di 4 milioni di euro, destinati ad incrementare i posti letto attraverso l’aumento temporaneo di quelli interni alla struttura di area medica e chirurgica e di degenza per subacuti”. “E’ bene confermare che siamo davanti ad un’emergenza importante – sottolinea il direttore sanitario di Ats Insubria, Anna Maria Maestroni – Stiamo procedendo con un monitoraggio costante dalla fine del 2017, per valutare l’epidemia influenzale, che, in questi termini, non si verificava da una ventina d’anni. Siamo di fronte ad una situazione che ci vede tutti in prima linea con un particolare impiego di forze da parte dei medici di medicina generale e di continuità assistenziale, dei pronto soccorso e Areu. Ci arrivano segnalazioni di ambulatori che registrano fino a 100 pazienti al giorno, oltre a una trentina di visite domiciliari. Inoltre, i dati già in nostro possesso, confermano il quadruplicarsi dell’attività dei medici della continuità assistenziale, ex Guardia medica. In momenti di alta criticità, come questo, è fondamentale rimanere calmi, avere pazienza e seguire le indicazioni dei medici, soprattutto in presenza di sintomi e condizioni cliniche che, a parere del medico di medicina generale, non rivestono i caratteri dell’emergenza ed urgenza, attivando il ricorso al 118 nelle situazioni critiche”.

10012018

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