SARONNO – Pezzi di cartongesso caduti dal soffitto e tante nuove infiltrazioni: è la “sorpresa” che hanno trovato in aula ieri mattina alcuni piccoli alunni della scuola elementare Rodari di via Toti.

A spiegare l’accaduto alle famiglie, preoccupate per le condizioni degli spazi in cui i piccoli del quartiere Prealpi trascorrono gran parte della giornata, l’assessore ai Lavori Pubblici Dario Lonardoni.

“Abbiamo fatto fare un sopralluogo in mattinata – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Dario Lonardoni – e voglio rassicurare i genitori sul fatto che il problema è già in via di risoluzione”. In sostanza un calorifero al piano superiore perdeva dell’acqua che nel giro di qualche giorno ha inzuppato i pannelli in cartongesso che hanno iniziato a cedere. “Abbiamo agito su due fronti – spiega l’esponente della Giunta del sindaco Alessandro Fagioli – sul calorifero per riparare la perdita ed ovviamente sul soffitto per evitare ulteriori problemi”.

L’assessore coglie l’occasione per fare il punto sugli ultimi interventi realizzati nell’istituto: “Abbiamo provveduto a riparare il tetto per il problema delle infiltrazioni – continua Lonardoni – il cantiere si è concluso all’inizio del 2018 e abbiamo già effettuato due sopralluoghi dopo la pioggia. I tecnici hanno confermato che l’intervento è stato efficace”. Insomma per i piccoli delle classi d’angolo dovrebbero essere stati definitivamente archiviati i secchi per raccogliere l’acqua tra i banchi, il problemi di perdite dal soffitto e soprattutto gli spostamenti dall’aula al corridoio dopo più giorni di pioggia. “L’abbiamo detto anche in consiglio comunale – conclude Lonardoni – la scuola ha bisogno di grandi interventi e proprio per dare una risposta a tutte le necessità abbiamo commissionato uno studio di fattibilità, che dovrebbe essere pronto per fine febbraio”.

23012018

2 Commenti

  1. ..e ha già il tetto rappezzato, e operai sono recentemente giunti a sistemarlo ulteriormente

  2. La Rodari crolla a pezzi. Se non ricordo male erano già stati stanziati i fondi per rifarla. Forse non era stata ancora individuata l’area…. Sarebbe il caso di sbrigarsi prima che succeda l’irreparabile.

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