SARONNO – Il coro dell’università di Iwate dal Giappone a Saronno ha incantato il pubblico del Santuario della Beata vergine dei miracoli: il concerto, organizzato dalla comunità pastorale del Crocifisso risorto, si è svolto l’altra sera, c’era anche il console generale giapponese a Milano, Makoto Tominaga; a fare gli onori di casa il prevosto, monsignor Armando Cattaneo. Che spiega: “Dopo vere reso omaggio a Giuseppe Verdi nella sua Bussetto, il coro arrivato a Milano era alla ricerca di una bella chiesa nella zona – ricorda il sacerdote – Mi ha chiamato un missionario che li conosce, padre Luciano Mazzocchi. Sono rimasti entusiasti della bellezza del nostro Santuario e noi della loro arte ed anche umanità. “Dietro le quinte” abbiamo parlato anche di loro e della loro terra, vengono dalla zona che alcuni anni fa era stata martoriata dallo tsunami”.

Al pubblico che gremiva il Santuario hanno proposto un concerto in tre parti iniziando con canti religiosi, passando a canti giapponesi e chiudendo con brani vari tra i quali il “Va, pensiero” di Verdi e infine la “goodbye song”, “Arigato, grazie”.

(nelle foto di Edio Bison, alcuni momenti del concerto)

16022018