CARONNO PERTUSELLA – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Alessandra Agostini capogruppo Pd di Caronno Pertusella sull’approvazione della mozione sull’antifascismo.

“Giovedì 22 febbraio ho presentato e discusso in consiglio comunale a nome di tutta la maggioranza Pd e Ucs (Unione di Centro sinistra) in qualità di capogruppo e di prima firmataria, la mozione sull’antifascismo: “Rispetto dei principi e valori antifascisti della Costituzione italiana”.

La mozione è stata firmata e approvata oltre che da tutti i consiglieri di maggioranza anche da due consiglieri di opposizione.
In generale la mozione ha trovato consenso e condivisione da parte di tutte le opposizioni tanto che non ci sono stati voti contrari e solo 3 astensioni. Anche la Lega che si è astenuta, ha comunque espresso condivisione e apprezzamento.
Siamo il primo grande comune della Provincia di Varese ad averla presentata e approvata.

La mozione, alla luce di quanto sta accadendo, non fa altro che ribadire e richiamare i principi e i valori antifascisti della Costituzione italiana e il dovere di tutti di riconoscerli e rispettarli, se si vuole agire in un quadro comune legale e democratico.

Nella mozione e nella mia presentazione si ribadisce che l’antifascismo non è una scelta di parte o di colore politico, ma un principio su cui si fonda la democrazia e un dovere sancito dalla nostra Carta costituzionale. Vuole sensibilizzare la cittadinanza e tutte le forze politiche sul fenomeno a cui stiamo assistendo dell’avanzamento sempre più frequente di forze e organizzazioni dichiaratamente fasciste o neofasciste e chiede al Comune di non concedere spazi o patrocini o contributi di qualsiasi natura a organizzazioni e movimenti che non dichiarano di riconoscere e rispettare i principi e valori antifascisti cosi come previsto dalla legge e dalla Costituzione.

La mozione ha ricevuto il pieno sostegno del nostro candidato alle regionali Mauro Rotondi.

27022018

4 Commenti

  1. Brava consigliere Agostini, bella iniziativa per difendere i valori repubblicani della Resistenza

  2. Sì, certo! È quello di cui si sentiva il bisogno! Pertanto a chi sarà privo di patente antifascista sarà tolto il diritto di parola. Magari di voto. A me sembra un’inziativa che intende colpire i partiti sovranisti e non allineati con la politica suicida europea.
    Per quanto riguarda gli effetti dell’immigrazione fuori controllo, fatevi pure un giro alla stazione di Saronno.

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