SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Annalisa, educatrice dei ragazzi di terza media della Regina Pacis che racconta il pellegrinaggio di 3 giorni dei ragazzi saronnesi guidati da don Federico Bareggi.

Quando stai per partire per Roma con 50 ragazzi di seconda e terza media per un pellegrinaggio di 3 giorni non sai bene cosa aspettarti. Come andrà? Si divertiranno? Saranno contenti di quello che è stato organizzato? E se piove? Troppe domande!

Siamo partiti venerdì nel primo pomeriggio e dopo un viaggetto di 7 ore interrotto da una veloce cena siamo arrivati a destinazione: la città eterna. I ragazzi da subito hanno ammirato la bellezza di Roma dai finestrini del pullman, per molti di loro era la prima volta. La prima serata è stata tranquilla, c’è stato tempo per sistemarci in albergo e stare insieme ai ragazzi ridendo, chiacchierando e scherzando (e mangiando “schifezze” buonissime!).

Sabato mattina sveglia alle 7 e uscita alle 8 dopo la colazione. Abbiamo visitato San Paolo fuori le mura, al cui interno abbiamo potuto celebrare la messa e le catacombe di San Callisto. I ragazzi ammirati e curiosi dalla seconda esperienza per molti nuova, hanno seguito le guide ascoltando storie di tempi che sembrano ormai lontani e facendo domande su ciò che vedevano e li lasciava un po’ spiazzati.

Nel pomeriggio, dopo pranzo, ci siamo divisi in 5 gruppi ed ognuno di questi ha seguito un percorso alla scoperta dei luoghi e dei monumenti principali della città. Il gioco è andato proprio come speravamo: tutti hanno spento i cellulari e ad ogni indizio, chiedendo ai passanti indicazioni o usando cartine trovate agli info point, i ragazzi hanno indovinato la tappa successiva e guidato la squadra senza nessun aiuto da parte nostra. Corse, risate, selfie, ci siamo tutti divertiti tantissimo. Noi e loro. O meglio, noi con loro.

Verso le 18 ci siamo ritrovati alla tappa finale: piazza San Pietro. Ad aspettarci un meraviglioso tramonto, a concludere una giornata di sole e cielo azzurro. Stanchi ma felici siamo tornati in hotel e dopo cena è iniziata la serata. Divisi a squadre i ragazzi si sono sfidati per vincere a memory: musica, balli, addominali, velocità. Tutti si sono messi in gioco ed è stata una bellissima serata. Così per dire: urla da stadio quando venivano indovinate due carte 😉

Domenica ultimo giorno. Alle 8.30 siamo entrati a San Pietro. Occhi meravigliati, sguardi in sù. La basilica lascia sempre a bocca aperta, soprattutto chi non c’è mai entrato. Alle 9 abbiamo seguito la messa, poi siamo passati a visitare la chiesa e la piazza. Sotto un cielo azzurro e soleggiato, alle 12 a conclusione del nostro viaggio, l’Angelus. Quando Papa Francesco ha salutato “i ragazzi degli oratori di Saronno” noi eravamo pronti a sventolare il nostro striscione “Saronno è qui” e urlare “Francesco uno di noi”. Ci siamo fatti sentire. Sorridenti. Felici. Noi c’eravamo.

Quando si sta bene insieme, il ritorno a casa lascia sempre un po’ di malinconia, ma sono stati giorni pieni di bellezza sotto ogni punto di vista e che sono sicura non dimenticheremo. Così per dire: io ancora ricordo il “mio” ben 7 anni fa.

1 commento

  1. Grazie a voi educatori che insieme al don permettete ai nostri ragazzi di vivere queste bellissime esperienze!

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