SARONNO – Sono state tantissime le persone che nella giornata di ieri si sono messe in coda per aderire all’iniziativa del Fondo ambiente italiano che ha aperto le porte dell’azienda di liquori della famiglia Reina, l’Illva che ha sede in via Archimede a Saronno. In fila tante famiglie, gruppi di amici, appassionati di attività produttive ma anche familiari dei dipendenti e personale delle aziende limitrofe.

Il benvenuto ai gruppi è nella grande reception arricchita da opere d’arte moderna e da un bancone con tutte le ultime bottiglie di Disaronno “vestite” dei marchi delle grandi griffe da Versace a Moschino. Il viaggio parte con un tuffo nel passato e precisamente nel 1525 quando una locandiera saronnese per ringraziare Bernardino Luini, allievo di Leonardo da Vinci, di averla usata come modella per gli affreschi del Santuario della Beata Vergine dei Miracoli, crea un liquore ambrato che i saronnesi, pensando al suo gusto intenso, chiamano Amaretto. E poi via in un viaggio che parla dell’intraprendenza di Domenico Reina che spolvera la ricetta di famiglia e apre un negozio davanti alla fermata del Tramway con cui porta il suo liquore a Milano. Apprezzatissima storia di marketing che ha reso il Disaronno il liquore più venduto al mondo dallo spot del 1982 all’ultimo ricercato e dallo sguardo mondiale dell’estate 2017. Dopo una panoramica ai 160 paesi al mondo in cui è distribuito, e bevuto, il Disaronno e un’occhiata alla Holding Illva che comprende marchi notissimi come Artic, Zucca e Aurum.

Ad incuriosire i visitatori anche il reparto imbottigliamento dove le mitiche bottiglie quadrate vengono riempiti di liquore chiuse con il tappo quadrato e imballate pronte ad essere spedite in tutto il mondo. Il viavai è proseguito per l’intera giornata con grande soddisfazione a parte dei volontari del Fai e del personale dell’azienda che si è mobilitato per garantire la buona riuscita dell’iniziativa.

“Siamo orgogliosi di poter partecipare a questa prestigiosa iniziativa del Fai ed essere tra i luoghi di eccellenza proposti – ha spiegato Augusto Reina amministratore delegato Illva Saronno Holding – Abbiamo proposto viaggio speciale tra passato, presente e futuro che racconta l’impegno, la dedizione e la passione quotidiana della nostra famiglia e di tutti i dipendenti dell’azienda che sin dalla sua fondazione rappresenta il Made in Italy di qualità in tutto il mondo”