Home Cronaca Trasloco nomadi, Vanzulli: “Ha deciso il sindaco. Rifiuto gli attacchi personali”

Trasloco nomadi, Vanzulli: “Ha deciso il sindaco. Rifiuto gli attacchi personali”

1402
21

SARONNO / GERENZANO – Scintille, ed anche qualcosa di più, fra i Comuni di Saronno e Gerenzano dopo la decisione dell’Amministrazione civica saronnese di trasferire il campo nomadi fra le villette della periferia gerenzanese. Dopo le pesanti critiche del vicesindaco di Gerenzano, Pierangelo Borghi della lista Insieme e libertà per Gerenzano; la replica del vicesindaco di Saronno, la gerenzanese Pierangela Vanzulli della Lega Nord, che pubblichiamo integralmente.

“Come si poteva prevedere il vicesindaco Borghi non si è certo lasciato scappare l’opportunità di indicarmi come il male assoluto per Gerenzano in riferimento alla questione dello spostamento di 4 famiglie di saronnesi Sinti in un terreno di proprietà del Comune di Saronno ai confini con Gerenzano – esordisce Vanzulli – Se fossi in vena di battute direi “niente di nuovo sotto al sole”, ma questa volta non ho proprio voglia di riderci sopra”.

Prosegue Vanzulli

Questo sindaco in pectore, sui vari siti e sulla stampa, si è sperticato con accuse roventi nei miei confronti, ma è evidente che i Sinti siano un pretesto per colpirmi visto che la decisione di allocare le famiglie in quel terreno è stata presa direttamente dall’Amministrazione comunale di Saronno.

Il mio progetto prevedeva il collocare queste famiglie in quattro appartamenti in Saronno, per porre in essere quello che consideravo un’ipotesi di integrazione. Al rifiuto da parte di detti nuclei familiari circa questa proposta, il sindaco, sentito l’ufficio tecnico, ha ritenuto di fare questa scelta. La prima cosa che mi stupisce è che si è sempre tacciato noi leghisti di essere dei razzisti, ma la levata di scudi contro queste quattro famiglie di italiani saronnesi mi fa pensare che siano ben altri ad avere dei pregiudizi. In quel terreno verrà costituito un insediamento abitativo non certo un “campo nomadi”.

Se la memoria non mi inganna anche a Gerenzano in zona cimitero vi è un insediamento abitativo fatto di case in legno e di roulotte, eppure nessuno dice niente. L’attuale maggioranza nella prima campagna elettorale, sempre se la memoria non mi inganna, fece posizionare dei gonfiabili di fronte alla scuola Papa Giovanni proprio dagli residenti proprietari di questo terreno che svolgevano questo tipo di attività, quindi li conoscono bene. Queste famiglie sono formate da degnissime persone che vivono a Gerenzano come ogni normale cittadino, perché mai parimenti quelle quattro di Saronno che abiterebbero in via Grandi in strutture similari dovrebbero dare vita ad un campo nomadi?

Il preoccuparsi poi del fatto che “l’accampamento ” deprezzerebbe il valore degli immobili è affermazione ancora più grave perché sotto intende una pericolosità sociale di queste famiglie la cui presenza darebbe vita a innumerevoli problemi. Proprio per questo non si è ritenuto di sentire l’Amministrazione confinante perché si va ad inserire nel tessuto sociale esistente delle famiglie e non delle realtà di diversa natura ad alto rischio. Detto questo arriviamo alla parte che mi riguarda. Comprendo che si cerchi di demolirmi in quanto nelle ultime elezioni regionali ho avuto un notevole risultato, infatti seppur non amministri più da anni in Comune, ho ricevuto più gradimento, in termini di preferenze, dell’esponente della maggioranza l’assessore in carica ai Servizi sociali, dimostrando quindi che la gente ha apprezzato il mio impegno per il mio paese. In più la Lega a Gerenzano è risultata il primo partito. Quindi comprendo l’evidente rancore che trasuda dalle parole usate. Aggiungo che l’amore per il mio paese non deve essere messo in discussione in quanto ho dedicato 18 anni della mia via nel tentativo di dare servizi ed opere al mio Comune ed i risultati ottenuti, tutti rilevabili in atti e delibere, ne sono la prova certa. Quindi rimando al mittente tutto il veleno che mi sta gettando addosso sottolineando che se verranno passati i limiti, adirò le vie legali a difesa della mia onorabilità. Quindi ai perbenisti che finalmente si rivelano per quello che sono dico di restare nel consentito.

Concludo ricordando che la correttezza non è la punta di forza della attuale amministrazione gerenzanese. Cito per tutte il caso Lidi che ha visto l invasiva presenza proprio sul limite del confine di Saronno di una parte dell’edificio e ricordo anche l inaugurazione della struttura avvenuta senza il placet di Saronno che avrebbe dovuto dare l’autorizzazione agli scarichi nella sua rete fognaria. Il metterci di fronte ad una imminente inaugurazione è stato il modo per forzare la nostra autorizzazione. Questo è un comportamento corretto da buoni confinanti? Vero che il supermercato è di privati, ma i progetti sono passati più volte in Comune a Gerenzano ed il benestare doveva essere chiesto per tempo al Comune di Saronno. Però noi avremmo anche potuto dire di no in quanto spettava al Comune di Gerenzano effettuare il collegamento per portare le acque reflue nel proprio collettore, ma si è preferito arrivare all’ultimo giorno proprio perché come Gerenzano non si è provveduto prima. Fulgido esempio di collaborazione tra enti.

27042018

21 Commenti

  1. Non si può di certo dire che a Gerenzano rimpiangano la vice Sindaco Vanzulli. Avrà medesima sorte anche a Saronno?

  2. Altro che scintille: qui si è passato all”artiglieria pesante del razzismo etnico in nome della salvaguardia del prezzo di mrrcato di una decina do villette.

    • se fosse la tua non parleresti cosí. Tutti bravi con le case o soldi degli altri. La frase é diversa ma non me la passerebbero.

      • Ah giá ma non glielo detto cetto io di comprarsi casa proprio lí pensando che nel 2018 in pieno clima di integrazione il sindaco di Saronno decidesse di spostare 4 casette di legno di cittadini italiani in un’area di proprietá comunale. E questo secondo te deprezzerebbe degli immobili prrchè sono lí vicini. Ma stai scherzando vero? O nutri qualcosa contro i cittadini italiani di origini non autoctone? Che male possono fare se non quello di vivere in pace, vogliono solo essere integrati in una nuova realtá ospitale che si chiama Gerenzano. Null”altro di piú, se non i comuni pregiudizi razzisti di chi non li vuole come vicini di casa perchè non italiani di razza pura.

      • Bah! Commento perditempo il tuo. Io abito qui, a 150 metri e sinceramente di polemiche non ne faccio, di preoccupazionu non ne ho, Io sto a casa mia, loro quando verranno staranno nella loro, io non do fastidio a loro e loro non ne daranno a me. Il valore della casa a cui tanto ti rifai è giá stato ridimensionato prima dall’euro poi dalla crisi, non sará certo la loro presenza nella via a ridurlo, poi perchè dovrebbe ridursi: è casa mia e non ho intenzione di venderla perchè ci abito e ci stò bene.

        • Quando ci sarà una discarica in quel terreno, ci saranno incursioni nelle scuole ed asilo vicini, spariranno collanine o telefonini, ne riparleremo.
          Poi la stessa Vanzulli ha detto che hanno loro proprietà in altre località, vadano in quelle località o le vendano e si sistemino, altro che casa popolare o terreno gratis in diritto di supetficie.

      • Tutto molto triste si pensava che con la lega Saronno avrebbe fatto un balzo in avanti invece nessun cambiamento tutto di vecchio non c’è scampo Saronno ormai è un paese morente dormitorio di città più evolute.

  3. La decisione è di portare i Sinti in quella zona è sbagliata. Punto.
    Il resto è noia.

  4. il sindaco dirá che é stata la vanzulli…tra uno e l’altro siam proprio messi bene. Non si rendono proprio conto di ció che hanno combinato.

  5. W i sinti, W i rom, W gli anarchici e soprattutto W Fagioli&Vazulli che ci stanno regalando tutto ciò.

  6. Ma se c’è un Comene che deve tacere è proprio Gerenzano che prende soldi a palate autorizzando
    l’arrivo di supermarcati di ogni genere e relativo traffico automobilistico proprio al confine di Saronno!

    • Spiace sempre leggere commenti di gente poco informata ma abile con la tastiera. Mc donald e LD sono stati interventi condivisi con il comune di saronno. Se leggete la convenzione con la proprietà sono stati riservato 1500 mq. di commerciale da trasferire su una proprietà proprio in Saronno e sono state sottoscritte ben due convenzioni per fognatura e viabilità con lo stesso comune di Saronno. Semmai, quando la Lega Gerenzanese (Vanzulli Pierangelo vice sindaco di Gerenzano) ha approvato il piano nel suo complesso ha ritenuto di non doverlo condividere con Saronno (allora amministrazione Porro). Come vedete le vicende si ripetono, ma per cortesia, scrivete solo se siete veramente informati. Grazie. Il Vice Sindaco di Gerenzano

  7. Già c’è un degrado alla vista di tutti, mancavano anche i nomadi …….. povera Italia, povera padania, dove simo finiti …………… Grazieeeeeeeee Lega !

  8. Qualcuno sa cosa sono gli investimenti? Economici, immobiliari…..
    Ecco ci sono zone dove le case costano di più e zone di meno, ok ci siete devo farvi un disegno…. in un contesto paesaggistico di villette cosa c’entra mettere delle roulotte?? Uno si compra casa si fà un mutuo per poi ritrovarsi una svalutazione sulla casa e quindi un danno immobiliare, piantatela ipocriti nullatenenti

Comments are closed.