UBOLDO – Prima unione civile a Uboldo celebrata del sindaco Lorenzo Guzzetti: “Devo dire che sono contento di aver avuto questa occasione perchè ancora una volta ho potuto saggiare quanto lo Stato sia davvero una cosa grande che si deve prendere cura di tutti senza che qualcuno resti indietro. Chi mi conosce sa benissimo che ho delle precise idee su alcuni aspetti legati alle unioni civili, idee che non cambio perchè impattano decisamente sui miei valori che non sono negoziabili”.

Prosegue Guzzetti: “Tuttavia, come ai tempi dell’approvazione della legge dissi chiaramente che lo strumento era utile e necessario così lo penso dopo questa mattina. Mentre leggevo le formule previste pensavo che questi due giovani che avevo davanti erano lì per formalizzare un rapporto, un sentimento, un amore e su questo è giusto che lo Stato dica che sì, due persone così devono avere gli stessi diritti tra di loro di una coppia eterosessuale. Perchè dietro all’aspetto meramente formale delle pratiche burocratiche ci sono delle persone e queste persone hanno una storia, una loro storia, che in questo caso è anche un amore che come tutti gli amori non deve essere giustificato perchè l’amore conduce sempre gli uomini e le donne su traiettorie irrazionali, illogiche. Ho pensato soprattutto a quante fatiche queste due persone devono aver vissuto in questi anni solo ed esclusivamente per farsi accettare, sia in famiglia che con gli amici, nella società civile. E proprio per questo è giusto che lo Stato sancisca l’assoluto diritto a due persone anche dello stesso sesso di essere riconosciuti compagni di vita, di potersi assistere e prendere cura l’uno dell’altro senza vincoli. Sarebbe stato facile fare una foto, dire ai quattro venti dell’evento, chiamare un giornalista perchè queste cose nei paesini come Uboldo non accadono tutti i giorni. Invece non ho volutamente fatto questo perchè mi piacerebbe che queste cose fossero assolutamente normali e che la società vedesse queste forme di unione come una cosa semplicemente normale e accettata. Saremo maturi quando la penseremo tutti così, ricordandoci che dentro lì c’è amore e dove c’è amore serve sempre rispetto e tenerezza”. Conclude il sindaco: “L’amore, alla fine, vince sempre su tutto. Auguri a loro e auguri a noi”.

08092018

2 Commenti

  1. Discorso lungo e contraddittorio che rivela l’imbarazzo per non aver avuto il coraggio di rifiutare qualcosa in cui non si crede.

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