CERIANO LAGHETTO – Il momento è arrivato: un prototipo di satellite sarà lanciato nello spazio oggi, sabato 15 settembre, dalla “base” di Ceriano Laghetto. Si tratta di un evento straordinario, a cura di Adaa, Associazione per la divulgazione astronomica e astronautica, che si realizzerà nell’ambito delle giornate di apertura al pubblico del Frutteto del Parco, per la raccolta di mele e pere.

Il progetto – L’obiettivo è quello di “spedire” nello spazio, ad una quota di circa 40 chilometri, un mini-satellite (in realtà un oggetto molto simile, che però non resterà in orbita), contenente strumentazione per registrare dati ed inviarli alla base sulla terra. Tecnicamente si tratta del “volo precursore” di un satellite di classe “Cubesat”, denominato AlSat#1. Un progetto al quale Adaa lavora fin dalla sua costituzione, avvenuta nel 2016 e che punta a mandare in orbita un satellite vero entro la fine del 2019. All’inizio di quest’anno è stata avviata la fase principale di progettazione e sviluppo, fino all’approvazione del piano di volo da parte dell’Enac, per la realizzazione concreta dell’iniziativa.

Il lancio – Verrà utilizzato un pallone del peso di 3000 grammi gonfiato ad elio. Il sistema si compone di una fune di Nylon alla quale sarà agganciata la struttura di supporto della strumentazione di bordo consistente in un tracker Gps, una videocamera a 360 gradi e una radio per l’invio dei dati alla stazione di terra. Il pallone, staccatosi da terra, attraverserà la troposfera con una costante diminuzione della temperatura fino a raggiungere i 55 gradi sotto zero a circa 10 chilometri di altitudine, dove passerà la tropopausa per entrare nella stratosfera. La temperatura continuerà a diminuire fino a raggiungere i 70 gradi sotto zero a circa 20 chilometri dal suolo terrestre per poi riprendere a salire fino a circa i 0 della Stratopausa che si trova a 50 chilometri di altitudine. La videocamera riprenderà la Terra a 360 gradi dalla quota massima raggiunta trasmettendo alla base immagini spettacolari. La strumentazione elettronica a bordo del mini-satellite rileverà anche altri dati che saranno trasmessi continuamente alla base, per tutta la durata della missione che è calcolata in circa tre ore.

Gli orari – La giornata straordinaria avrà inizio alle 8.30 con i preparativi della missione e allestimento della “ground station” all’interno dell’area verde del frutteto. Al termine dei lavori di preparazione, a bordo di AlSat verranno posizionate le patch istituzionali da parte delle autorità presenti e di Adaa. Alle 11 è fissato l’orario di lancio del pallone sonda. Il volo durerà circa tre ore e il pallone sonda sarà visibile a occhio nudo per circa 20 minuti dal lancio, seguito nelle fasi iniziali da un drone, che riprenderà la missione. Successivamente si potrà seguire la posizione del pallone sonda sui monitor della “ground station”. Dalle 14 inizieranno le operazioni di ricerca e recupero del satellite che precipiterà a terra al termine della missione: saranno formate squadre di volontari che si muoveranno nell’area individuata di probabile caduta.

I commenti – “L’iniziativa vuole coinvolgere in maniera particolare i giovani studenti, con l’obiettivo di incuriosirli e avvicinarli all’affascinante mondo dell’astronomia e dell’astronautica – spiega Paola Quarti, referente di Adaa – si tratta di una prova finalizzata al lancio che abbiamo in programma alla fine del prossimo anno quando, con un razzo vettore, porteremo in orbita, a oltre 100 chilometri, un vero e proprio satellite”. “E’ un’occasione unica per seguire da protagonisti una vera e propria missione spaziale e mi auguro che nessuno se la lasci sfuggire” aggiunge l’assessore comunale alla Cultura, Asha Fusi.

15092018