MOZZATE – L’altra sera i carabinieri del comando di Mozzate hanno proceduto alla notifica di un provvedimento di sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande a carico del titolare di un locale pubblico della vicina Limido Comasco. Ilo provvedimento di sospensione emesso dalla Questura di Como è la conseguenza di una costante attività di controllo dei carabinieri, mirata in particolar modo al monitoraggio di tutti quegli esercizi pubblici frequentati da persone pregiudicate o con precedenti di polizia e presso i quali si sono verificate risse o episodi tali da creare problemi per l’ordine e sicurezza pubblica.

A supporto del provvedimento, infatti, un episodio accaduto nella prima decade di settembre 2018: nella circostanza, vennero denunciati in stato di libertà due persone di Limido Comasco (classe 1987 e 1984), ritenute responsabili di oltraggio, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Dapprima stavano litigando tra loro, poi, all’arrivo dei militari, si sono rifiutati di fornire i loro documenti di riconoscimento dando in escandescenze. Da qui la chiusura dell’esercizio pubblico per 15 giorni a decorrere dall’altro ieri, giorno di notifica del provvedimento di sospensione e chiusura.

20102018