SARONNO / TRADATE – Un’operazione quotidiana per arginare la presenza di clienti ha permesso ai militari della tenenza di Tradate guidata dal luogotenente Sebastiano
De Iannello di ridurre sensibilmente le presenze di spacciatori nel parco Pineta e nelle ultime ore arrestare un 50enne italiano con uno zaino carico di tutto il necessario per lo spaccio da 1,8 chilogrammi di droga a coltelli e cellulari.

Stamattina a presentare i risultati dell’operazione il capitano della compagnia Pietro Laghezza: sono stati sequestrati diversi ovuli di hashish arrivati dalla Spagna, panetti “griffati” ed anche un quantitativo di hashish di ultima generazioni. Impressionate il kit di coltelli e roncole usati per aprire sentieri nell’area boschiva e come difesa. Nello zaino sono stati trovati anche 5 cellulari che vivano affidati ai diversi dettaglianti dello spaccio e uno con un sofisticato sistema gps. Oltre ad una dotazione di tutte le droghe possibili (hashish, marijuana, cocaina ed eroina) nello zainetto i carabinieri hanno trovato anche tutto il necessario per lo spaccio dal bilancino di precisione al cellophan per le dosi.

Il 50enne è stato arrestato con l’accusa si spaccio sostanze stupefacenti e portato in cella a Busto Arsizio. I carabinieri hanno smantellato anche “la base” dei spacciatori realizzata con teli di plastica nella zona di via dei Capuccini.

24102018