LAZZATE – “A quanto pare gli esponenti pentastellati brianzoli proprio non riescono a darsi pace e così si sono inventati l’ultima trovata per ostacolare la realizzazione di quella fondamentale opera che è la Pedemontana“. Lo afferma Andrea Monti, lazzatese vice capogruppo del Carroccio lombardo e vice presidente della Commissione territorio e infrastrutture del Pirellone, in un post sul suo blog (www.ilmonti.com) riferito alla visita di Fumagalli e De Rosa (M5S) agli uffici di Infrastrutture Lombarde.

“Dopo la pessima figura estiva – prosegue Andrea Monti – sui ponti della Milano-Meda, il duo in questione è tornato alla carica, forti adesso di uno studio del 2016, quindi neanche recentissimo, consegnato loro da Infrastrutture Lombarde, su una possibile riqualificazione sempre della Milano-Meda, in particolare del tratto milanese, ovvero quello non coinvolto dai lavori per Pedemontana. E da qui segue immediatamente il colpo di genio del consigliere Fumagalli, che sebbene sia eletto in Brianza, parrebbe avere altre priorità: dirottare i soldi destinati a Pedemontana sulla riqualificazione del tratto milanese della Milano-Meda. A parte il fatto che non è corretto togliere soldi per un’opera brianzola per deviarli verso una milanese, restano da chiarire due aspetti. In primo luogo il ruolo di Infrastrutture Lombarde nella genesi di queste proposte, che fanno solo perdere tempo a tutti. In seconda istanza , anche volendo valutare seriamente la cosa c’è il problema, neanche tanto piccolo, delle cifre in gioco. Fumagalli parla infatti di utilizzare gli 80 milioni di euro nelle casse di Pedemontana per finanziare un’opera che, stando allo studio di fattibilità in questione, ne costerebbe addirittura 180. Resta quindi da capire da dove arriverebbero i restanti 100 milioni che mancano all’appello”.

Prosegue Monti: “Tralasciando idee bizzarre, che paiono messe sul tavolo con il solo scopo di ostacolare Pedemontana per motivi ideologici, quello che dovrebbero fare i signori del 5 Stelle, se davvero avessero a cuore la viabilità della Brianza, sarebbe andare dal Ministro Toninelli, del loro partito, per chiedere che sia lo Stato a realizzare la B2, in modo tale da rendere scontabile il pedaggio. Sarebbe ora che si mettessero da parte certi ragionamenti per andare tutti insieme compatti a chiedere le uniche cose davvero realizzabili, cioè che Pedemontana venga completata e che la tratta B2 non sia a pagamento. Lo dobbiamo alle migliaia di cittadini e imprenditori brianzoli che, come il sottoscritto, ogni giorno sono costretti a subire ore di coda, inchiodati nel traffico della superstrada”.

25102018

7 Commenti

  1. non e’ il caso che le poche risorse economiche a disposizione siano orientate verso le opere di compensazione ambientale previste nel progetto esecutivo e mai realizzate prima di completare l’opera stessa visto poi che le compensazioni ambientali avrebbero dovute essere realizzate con il procedere dei lavori di realizzazione della pedemontana e che molti comuni sul suo tracciato stanno ancora aspettando????

    • Servono strade? Sicuro?
      E dove le facciamo che non c’è più territorio.
      Non serve essere all’età della pietra, perché non lo siamo e non lo saremo più.
      Serve investire tantissimo per ridurre il traffico circolante, offrendo alternative serie e valide ai milioni di pendolari. La rete stradala fa migliorata e ottimizzata, non ampliata ulteriormente.
      Il problema di Pedemontana, che può anche essere utile se completata, è tutto nelle criticità del primo tratto. Tutte le criticità si sono verificate, ci sono ancora compensazioni ambientali da fare, ci sono ancora promesse non mantenute, i costi erano alle stelle e il costo stesso per gli utenti è altissimo. Errare è umano, persevare…

      • È lei che persevera la pedemontana serve ancora di più se finita bisogna tassativamente scaricare la A 4 e poi bisogna finire di dire che bisogna potenziare i mezzi pubblici quello su ruota è lento e obsoleto quello su rotaia e fatiscente….la pedemontana non serve a chi passa la giornata sul divano!

    • I cittadini hanno imparato ad usarla ora è molto frequentata…d’altronde costa meno che le autostrade liguri…a dimenticavo che per l’italiano medio i soldi per le autostrade che ci portano in vacanza sono gratis….come siamo caduti in basso!

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