SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Francesco Banfi sulla permuta controversa tra il terreno in via De Sanctis e via Miola.

Nel consiglio comunale di giovedì 25 ottobre la Lega ha portato al voto la cementificazione di aree verdi. Coinvolti tre terreni: la proprietà comunale sita in via Miola che è stata “barattata” con un terreno in via De Sanctis (che conserva la propria capacità volumetrica) adiacente al campo da softball, un terreno in via don Mazzolari (contiguo all’area a verde pubblico di via Brianza) che passa al comune dopo il trasferimento della volumetria al terreno di via Miola.

Con l’amministrazione Fagioli sono protagonisti un privato e la società Adex di De Marco e De Marco che ora potranno procedere con il progetto già pronto per quell’area, cantiere che mai avrebbe potuto vedere la propria luce in quanto il comune di Saronno era uno dei principali proprietari degli appezzamenti necessari. Senza essere tecnici tutti capiamo la differenza tra un terreno sulla servitissima e centrale via Miola e due terreni periferici su cui non è possibile costruire finchè il comune di Saronno non modificherà il Pgt in tal senso. Per un possibile costruttore il potenziale dei tre terreni è notevolmente differente.

La maggioranza ha cercato di far passare l’idea che tutto fosse legato all’allargamento del campo di softball, disegno in cui chiunque potrebbe solo vedere positività. Un vero peccato, però, che in discussione vi fosse la permuta di terreni e non l’allargamento del campo di softball. A destare stupore è che mentre i privati sanno già perfettamente cosa fare, il comune non lo sa, non porta alcun progetto relativo il softball, nessun impegno vincolante. Della serie che “domani” l’amministrazione potrebbe tranquillamente cambiare idea e metterci una coltivazione di gelsi per mantenere i bachi da seta in modo da tenere vivo il passato e le tradizioni di Saronno: certo sarebbe una minaccia poco credibile dopo aver cantato ai quattro venti che farà il campo da softball, suppongo con mezzi propri e dunque senza gravare sulla società sportiva. Sarebbe infatti da chiedersi chi sosterrà i costi dell’ampliamento della struttura sportiva: se ci fosse stato il progetto si sarebbe potuto chiedere alla società Adex di coprire le spese come opera a scomputo. Ma non essendoci progetto… il softball è stato semplicemente utilizzato come scusa, evocato giusto per cercare di rispondere a quanti chiedono -e chiederanno- dove starebbe il bene pubblico.

Il sindaco Fagioli ha anche cercato di ricorrere all’ormai solita tattica “faccio finire agli altri le possibilità che hanno di parlare e gli parlo sopra così non potranno rispondere” dicendo che tutti i membri della giunta anche prima del rimpasto erano a conoscenza del progetto. Peccato avessi ancora la possibilità della dichiarazione di voto: in consiglio non si parlava del campo da softball, ma di altro. Per Fagioli conditio sine qua non per la realizzazione dell’intervento immobiliare è la permuta del terreno di via de Sanctis… del quale la società Adex è entrata in possesso il 3 maggio 2018, data successiva al rimpasto di giunta a seguito del quale il commissario De Marco traghettava Forza Italia in maggioranza e nella giunta Fagioli.

Anche ammettendo mie possibili distrazioni, come si sarebbe potuto discutere precedentemente la cosa? E come avrei potuto concordare? Ha perfettamente ragione il consigliere Indelicato dicendo “Mai come oggi sono felice di essere all’opposizione di questa amministrazione”. Questo terreno ha molti tratti comuni all’evangelico “campo del vasaio”… che ancora oggi viene detto “campo di sangue”.

Ah, non dimentichiamoci l’allargamento del parcheggio antistante le scuole di via Parini (a occhio e croce una ventina di posti in più) e il parcheggio privato ad uso pubblico che “servirà” la vietta laterale di via Miola (praticamente una via privata) in cui sorgerà l’edificio residenziale… posti in cui andranno sicuramente a parcheggiare tantissimi saronnesi: i vicini poli di attrazione vedono un ampio parcheggio pubblico che verrà addirittura potenziato… perchè si dovrebbe andare a parcheggiare in una vietta?

Ho votato contro questa delibera: non ho trovato dei punti per poter sostenere l’esistenza di un bene per i cittadini saronnesi. Per doverosa cronaca, la consigliera di Forza Italia Simona Papaluca, che in consiglio ha sostituito l’ex consigliere De Marco dimessosi per costruire il futuro del partito, si è allontanata senza partecipare al dibattito e al voto: forse che un’onda anomala di dissenso si stia muovendo in Forza Italia?

30102018

14 Commenti

  1. signor Banfi quindi sta dicendo che accaduto dopo che lui non era più in Giunta?
    che strano!

    più o meno con il cambio di consigliere di Forza Italia.

    A pensare male si fa peccato ,
    ma qualche volta ci si azzecca!

    • Egregio Colombo,
      come ho risposto verbalmente in consiglio comunale e successivamente messo per iscritto, ribadisco come quanto dichiarato da Fagioli in consiglio non è conforme alla verità: prima del rimpasto si è più volte discusso dell’allargamento della struttura sportiva, volontà nota persino alla precedente amministrazione tanto da includerlo nel PGT, ma non era quello il punto all’ordine del giorno; si discuteva degli aspetti patrimoniali dell’Atu di via Miola: ad un privato mancante della proprietà del terreno di via De Sanctis (adiacente al campo di baseball/softball) non sarebbe stato possibile nemmeno intavolare un discorso, figuriamoci se la giunta poteva essere edotta di questo piano. Le date confermano appieno come la cosa sia forzatamente avvenuta dopo il rimpasto di aprile.
      Il sostenere la verità è atto dovuto che ribadirò sempre in qualunque posto o aula, così come la ricostruzione oggettiva della sequenza dei fatti è pura cronaca.

  2. Questo breve ma sistemico commento di Banfi mi sembra sufficiente per presentare un esposto alla Procura, o una segnalazione all’anticorruzione di Cantone, o un ricorso al Tar. Cosa stanno aspettando i partiti di opposizione?

    • I signori dell’opposizione fanno solo chiacchiere perché sanno benissimo che tutto è stato fatto nella piena legalità, quindi piantatela di fare polemica. Non tutte le costruzioni sono deleterie e il costruttore di cui si parla bisogna dare atto che ha fatto molto bene a Saronno. Ora ha anche ceduto un terreno 10 volte più grande che farà allargare il campo di softball. Non raccontate bugie perché state diffamando delle persone oneste e questo non è bello.

      • Quindi se questi “signori dell’opposizione” dovessero dovessero fare qualcosa… che si fa con il tuo scritto? Lo si cestina?

      • Egregio
        Mettere in ordine i fatti non è diffamare, stia attento a quel che dice.
        Se pensa che si possa fare cose come queste e passarla liscia si sbaglia.
        In ogni caso era meglio che non si nascondesse dietro l’anonimato così suoi amici avrebbero saputo che li sta difendendo.

        • È lecito ed è un diritto poter fare un esposto ma siccome sapete benissimo che questo è solo un attacco politico non lo farete.
          Pensate se la questione in oggetto fosse avvenuta con altri costruttori non coinvolti in politica sarebbe stato una permuta equa? A mio parere sì, anzi il comune sul lungo periodo guadagnerà molto di più da questo investimento.

          • Manca la sua firma!
            Abbia il coraggio di dare “peso” alle sue affermazioni in questo modo le sue dichiarazioni sono molto sospette

  3. e l’amministrazione acquisisce una area a servizi da destinare forse a terzo campo ROM/Sinti?
    Chissà se ai futuri camperisti piace il SoftBall.

  4. Boh! Sarà un caso che l ex consigliere De Marco ( socio di adexa società che ha acquisito l area ) si sia dimesso pochi mesi fa per “…lasciare spazio agli altri candidati in modo che possano fare esperienza. Vedo la politica come una passione, come qualcosa di complementare all’attività professionale”.

    • ah ah ah … e sarà un caso che la consigliera che ha preso il suo posto durante la discussione del punto relativo alla permuta in oggetto, durante il consiglio comunale, si è alzata e se ne è andata ?

    • Divo Giulio lei sta facendo nomi e cognomi di persone… Perché non mette anche il suo di nome, quello vero?

  5. Il quadro visivo di questo dibattito rispecchia nella realtà i comportamenti che gli spettatori manifestano abitualmente sugli spalti di una partita di calcio, dove le fazioni contrapposte degli ultras se ne dicono di santa ragione per sfogare gli istinti repressi della propria personalità e non si rendono conto che sono solo grida lanciate nel vuoto. L’argomento in questione è un atto amministrativo dove l’aspetto economico e il tornaconto/beneficio per la città si spera siano stati privilegiati rispetto a quello politico da questi attori pubblici, che necessitano di formazione specifica. Vi sono gli organi ed enti di controllo (Corte dei Conti, Procura, Anticorruzione) per questi atti tra pubblico e privato, i quali sicuramente vaglieranno le procedure, gli atti e gli effetti collaterali di questa gestione.

  6. Il Giulio Divo che conosco io è forse tra le poche persone capaci di cogliere il lato tragicomico dell’affermazione di De Marco (la politica è un’attività complementare a quella professionale… ahahahah) quindi, caro Anonimo, Il Giulio il nome ce l’ha messo…. e lei?

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