VARESE – Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di fine di mandato del Presidente della Provincia di Varese Gunnar Vincenzi. Durante l’incontro con la stampa il Presidente Vincenzi ha ringraziato i consiglieri e i vicepresidenti che in questi quattro anni si sono succeduti, i dipendenti dell’Ente che “hanno sempre lavorato con grande impegno nonostante le tante difficoltà”, i segretari generali, il proprio Capo di gabinetto Martina Cao e “la mia famiglia, poiché il mio impegno è stato grande e si è riversato anche sui miei famigliari”. Vincenzi ha poi ricordato una serie di obiettivi raggiunti, “dall’avere messo in ordine i conti dell’Ente evitando il fallimento, alla creazione del gestore unico del servizio idrico integrato. Un risultato centrato grazie all’ottimo lavoro svolto da Provincia, ma anche alla collaborazione di tutte le componenti politiche. Vorrei ricordare poi quanto fatto per il trasporto pubblico locale, per i progetti Alptransit, per le questioni ambientali e le piste ciclabili, oltre che le manutenzioni alle scuole e per quanto possibile alla rete stradale”.

E ha poi aggiunto: “Abbiamo fatto tanto, ma non tutto. Del resto ci siamo sempre dovuti confrontare con la risorse ristrette. Però i servizi ai Comuni e ai cittadini non sono mai mancati. Li abbiamo mantenuti tutti. Certo avrei voluto fare di più sul tema della cultura e del turismo, due deleghe importanti, ma non fondamentali con la riforma delle Province. Spero che la prossima amministrazione abbia le risorse necessarie e l’attenzione anche per queste due materie”. La chiusura di conferenza è stata dedicata ai rapporti politici. «In questi quattro anni credo di aver ascoltato e dato risposte a tutti i sindaci, anche a quelli che politicamente non appartengono alla maggioranza che mi ha sostenuto. E ho maturato la convinzione che le elezioni di secondo livello siano la formula giusta per un Ente come la Provincia. Sono rappresentative, poiché chi viene eletto e stato a sua volta votato dai cittadini. E poi tra amministratori il dialogo e la ricerca delle soluzioni ai problemi è molto più semplice da trovare, anche quando ci si confronta con sindaci o consiglieri di idee politiche differenti”.

30102018