SARONNO – Conteso fra il campionato svizzero e la serie D italiana, lo “spagnolo” del Fbc Saronno, Mattia Bucchi, sta voltando pagina dopo la difficile esperienza del finale della scorsa stagione, in Eccellenza con i biancocelesti. “Mi sto allenando in Brianza con un club di serie D in attesa dello svincolo in arrivo dalla Spagna – ricorda il calciatore, bergamasco – Ho alcune richieste, fra la vicina Confederazione dove avrei la possibilità di giocare in serie B, ed il massimo campionato dilettantistico italiano”. Bucchi ricorda l’esperienza col Saronno: “Ero arrivato ad inizio marzo in prestito, ho avuto qualche problemino fisico ora risolto, ed ho disputato cinque partite. Una esperienza che mi ha lasciato un buon ricordo dal punto di vista dei rapporti umani con diverse persone che ho incontrato e conosciuto, ed il ricordo di splendidi tifosi. Ma è stata un incubo per quanto riguarda risultati ed il calcio “non giocato”, quello che stava attorno alla squadra. Saronno è una grande piazza che non merita la categoria in cui si trova. Ho parlato in questi giorni con alcuni ex compagni, mi spiace che ancora la situazione non si sia del tutto tranquillizzata e definita, e di non vedere la squadra almeno ai vertici della Promozione. Spero che tutto vada per il meglio”.

Classe 1997, Bucchi – pur nato calcisticamente in Italia, il suo Paese, passando da Novara, Aldini, Lombardia Uno e Bresso – ha giocato nel Leganes in Spagna. E’ un esterno di attacco.

01112018

3 Commenti

  1. Quando un disastro è ormai conclamato, difficilmente lo puoi riprendere, come mai sono andati via tutti, forse il problema è più grosso di quanto si crede .

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