SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota scritta da Alberto Oliva e Alessandro Rossini (presidente del Gap) sulla performance della “gappista” Annalisa Colombo che domenica 28 ottobre ha tagliato il traguardo come prima donna assoluta alla Marathon dei Navigli.

Ecco il testo integrale

Data storica il 28 ottobre per il Gap Saronno. La nostra fantastica atleta, Annalisa Colombo, riesce nell’impresa di tagliare il traguardo come prima donna assoluta alla 3^ Rotary Marathon dei Navigli ad Abbiategrasso.

Mai successo, a memoria d’uomo, che un socio del Gap Saronno avesse l’onore di tagliare a braccia alzate il nastro della linea del traguardo, riservato al vincitore assoluto. E non poteva che essere una donna a farlo. E’ il sogno un po’ di tutti i runners amatori avere questo momento di gloria sportiva, pochissimi lo realizzano, Annalisa l’ha meritatamente realizzato.

Ci sono tanti tipi di gare di running, anche molto più dure della maratona, ma quei 42,195 chilometri sono per qualsiasi runners la distanza regina, la gara che, per chi inizia a correre, è l’obiettivo, il punto di riferimento dei propri allenamenti. La maratona è la gara su cui tutti, prima o poi, vorranno misurarsi, per il suo fascino e per l’emozione che regala rimane unica nel suo genere. La maratona racchiude in sé tutta la storia dell’atletica, per ogni podista amatore, correre una maratona è come partecipare all’olimpiade. Pochi italiani possono vantare di aver vinto una maratona, ebbene, Annalisa è una di questi, ha scritto correndo una straordinaria pagina di storia dello Sport.

In una giornata copiosamente bagnata dalla pioggia e sferzata dal vento che mette a dura prova chi va a fare shopping ma non chi corre, che ben difficilmente vi rinuncia, il Gap Saronno era presente a 2 maratone: la 33^ Huawei VeniceMarathon con Alessandro Rossini, Lia Pozzi, Santo Bellitti, Massimo Cavaleri e la 3^ Rotary Marathon dei Navigli con Annalisa Colombo, Stefania Pavan (splendida 2^ di categoria SF50), Massimo Tagliabue, Gonzalo Queirolo, Franco Sciarappa, Daris Antonietti.
Condizioni meteo quindi particolarmente avverse tanto che a Venezia hanno anche dovuto fronteggiare il caratteristico fenomeno dell’acqua alta, che però non li ha di certo fatti desistere dal continuare a correre.

Ma chi è Annalisa? Fisicamente ben strutturata, potrebbe ben figurare in qualsiasi sport volesse cimentarsi; è una ragazza entusiasta alla quale piace sperimentare e provare nuove esperienze ma sempre affrontando con giudizio e consapevolezza le nuove sfide; determinata e tenace, corre per divertirsi e mettersi alla prova per raggiungere nuovi limiti; non si abbatte davanti alle difficoltà ma le affronta per superarle come quando circa 4 anni fa ha rotto il legamento del ginocchio ed è dovuta rimanere parecchi mesi senza correre, la passione per la corsa le ha fatto superare anche quell’infortunio; tende a sminuire, come solo i veri Campioni sanno fare, le sue ottime performance e immagino che fosse più stupita lei quando ha alzato le braccia al cielo tagliando il traguardo di quanto lo siamo stati noi quando abbiamo appreso la notizia della sua vittoria; soprannominata il Tenente (e non solo per via del cognome), ha anche dei difetti, ma questi ve li racconterò al suo prossimo successo.
Complimenti Annalisa, il Gap Saronno è fiero e orgoglioso di te!

(Per le foto si ringrazia il Gap Saronno e Podisti.net)

02112018