SARONNO / ROVELLO PORRO – Nel corso del pomeriggio dell’altro giorno, nell’ambito di un apposito servizio predisposto dai carabinieri della Compagnia di Cantù e volto al monitoraggio e alla repressione dello spaccio nelle aree boschive della giurisdizione, i militari hanno arrestato, in flagranza di reato, un tunisino di 28 anni, irregolare, in Italia senza fissa dimora, responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione giunge quale conseguenza di una attività di monitoraggio delle aree boschive, attraverso numerosi sopralluoghi e servizi di appostamento. Il notevole quantitativo di risorse impiegate per la repressione del fenomeno ha fatto sì che lo stranieri, dedito alla vendita al dettaglio di sostanze stupefacenti, non avesse vie di scampo. Intercettato in via Manzoni a Rovello Porro, strada adiacente l’area boschiva del Parco Lura, alla vista dei militari il nordafricano si è dato dapprima alla fuga ma in seguito è stato bloccato ed immobilizzato. Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di circa 100 grammi di hashisc, mentre ulteriori 300 grammi dello stesso tipo di narcotico sono stati rinvenuti occultati tra i cespugli; il tutto è stato sottoposto a sequestro.
L’arrestato è stato trasferito nel carcere del “Bassone” di Como.

02112018

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