SARONNO – All’ex Molino Canti ci si “barrica” ma i cancelli non fermano balordi e spacciatori. E’ questa l’amara constatazione dei residenti in zona: da qualche tempo si è deciso di seguire l’esempio dei condomini che vivono nello stabile vicino a piazza Schuster che per tenere lontani i malintenzionati dal “loro” porticato, alla fine hanno installato delle cancellate, aperte solo di giorno. Stesso copione all’ex Molino, l’area ex industriale ed ora residenziale e commerciale che si affaccia verso piazza Cadorna. I cancelli ci sono ma a quanto pare, così assicurano gli abitanti in zona, spacciatori e clienti si sono spostati solo di qualche metro, ed ora si piazzano sul retro, dove c’è il parcheggio pubblico di via Pola, e negli immediati dintorni.

Che fare dunque? Quesito al quale appare difficile rispondere, per ora tutti gli sforzi per tenere lontane le persone sgradite non hanno dato effetti risolutivi.

(foto: le cancellate posizionate all’ingresso dell’ex Molino Canti)

03112018

4 Commenti

  1. cosa fare contro costoro? un’idea semplice semplice ce la avrei ma non me la pubblicherebbero.

  2. Non bisogna demordere con tutte le azioni che si sono messe in campo finora. Il privato si “barrica” a tutela della sua proprietà; il Comune con la sua Polizia Locale deve insistere con i controlli mirati nei luoghi in cui ha la propria giurisdizione autorevole attivando gli strumenti idonei ed efficaci che dispone. Un atto deterrente primario sarebbe un’ordinanza sindacale che impone la chiusura di tutte le attività ludiche alla mezzanotte, eliminando ogni deroga per qualsiasi attività “commerciale” che eroga bevande alcoliche e non alcoliche, musica ad alto volume, caciara di ubriachi. Effettuare i controlli nelle ore notturne a chi transita per le vie cittadine senza alcuna motivazione.

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