Fbc Saronno non scende in campo: cosa è successo e gli scenari futuri

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SARONNO – Il 25 novembre 2018 resterà una data scolpita nella storia sportiva saronnese: l’Fbc Saronno non è sceso in campo per la partita del campionato di Promozione. Un fatto senza precedenti che ha lasciato senza parole tifosi, ultras e persino gli addetti ai lavori. Una “brutta figura” che arriva al termine di un periodo decisamente teso che ha visto un confronto senza esclusione di colpi tra il presidente Antonio Pilato e il vicepresidente Antonio Surace con persino la minaccia di uno sciopero dei giocatori.

Oggi pomeriggio alle 14,30 era in calendario la partita Besnatese – Fbc Saronno per il campionato di Promozione ma la situazione, al centro sportivo di Besnate, è apparsa grave fin dalle 13,30. Da Saronno sul pullmino della società, con il mister Stefano Imburgia, il team manager Angelo Monti e il dirigente accompagnatore Giuseppe Sgrò, sono arrivati sono tre giocatori. Appella, Puzziferri e Parisi sono gli unici membri della rosa ad essere presenti. Assente il presidente Antonio Pilato a metterci la faccia è il team manager Angelo Monti che parla di rosa risicatissima ridotta per gli infortuni e malattie.

FRONTE RIBELLE
Arrivano anche i supporter del Fronte ribelle: hanno bandiere e striscioni e persino le magliette ricevute in passato. “Questo gesto – spiegano in un faccia a faccia con i dirigenti presenti – dimostra il nostro sostegno per la squadra a partire dai giocatori che oggi sono qui. Resta una dura contestazione per la società che non dimostra di avere rispetto per la storia e i supporter”.

LA CRONACA DELLA “NON PARTITA”
Alle 14,20 l’arbitro fa la chiama: la Besnatese è pronta (con i giocatori con il segno rosso sul volto a sostegno della giornata di sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne) ma dell’Fbc Saronno ci sono solo 3 giocatori. I padroni di casa improvvisano una partitella in famiglia mentre i dirigenti e i giocatori dell’Fbc Saronno si aggirano con le facce tese tra spogliatoi e campo. Alla fine del primo tempo l’arbitro decreta il rinvio della partita. Così giocatori e dirigenti tornano a Saronno come alcuni saronnesi tra il pubblico. Presente anche l’assessore allo Sport Gianpietro Guaglianone.

COSA SUCCEDERA’ ORA?
L’Fbc per la mancata presenza dei giocatori avrà la partita persa a tavolino (3-0). Evitati punti di penalizzazione in classifica dalla presenza di mister e giocatori. Se dovesse succedere per 4 volte consecutive la società verrà esclusa dal campionato.

3 Commenti

  1. ritirate le squadra e il comune gli tolga il campo in 110 anni non era mai successa una cosa del genere ,la storia di saronno non merita questa gentaglia ps non fare come alsolito che non pubblicare

  2. Questa schifezza non ba nessun pargone con il passato, una vergogna che deve finire. Uno stop per non proseguire l’indecenza del calcio col nome Saronno .

  3. Sinceramente se questi non hanno le potenzialità per fare calcio a Saronno dovrebbero farsi da parte

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