SARONNO – Nella mattinata odierna, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Saronno hanno eseguito una serie di perquisizioni in alcuni appartamenti della città degli amaretti, che hanno portato all’arresto di due saronnesi e al sequestro di 9 chilogrammi di marijuana oltre ad una pistola, con relativo munizionamento, detenuta in maniera irregolare.

L’operazione è scattata alle prime luci dell’alba. Venti i militari impiegati in abiti borghesi e in uniforme per perquisire due appartamenti, sei locali e un negozio, in cui – dopo osservazioni e accertamenti preliminari eseguiti dagli stessi carabinieri operanti – vi era il forte sospetto che potesse essere detenuta sostanza stupefacente.

Il primo riscontro si è avuto nel momento in cui le squadre hanno fatto accesso, con non poche difficoltà vista la resistenza degli occupanti, all’interno di uno dei due appartamenti. Circondato l’edificio, gli investigatori hanno subito notato che alla richiesta di aprire la porta, i due soggetti, che si nascondevano dentro, hanno finto di non esserci commettendo il grave errore di affacciarsi dalla finestra posta sul retro, dove però vi erano altri carabinieri appostati. Aperto quindi il portone, i militari hanno fatto irruzione nell’abitazione rinvenendo in pochi minuti alcuni scatoloni accatastati in una stanza e nascosti dietro una paratia: all’interno di questi vi erano numerosi sacchetti in plastica contenenti marijuana.

La perquisizione si è protratta sino a scoprire tutti i nascondigli dove ci fosse stupefacente. Alla fine l’incursione ha portato al sequestro di 8 chilogrammi e mezzo di marijuana conservata in varie forme da quella essicata a quella frantumata. Nell’appartamento vi erano i due occupanti, un 47enne e un 21enne, entrambi italiani.

Le operazioni si sono spostate presso altri box e locali, tutti nella disponibilità a vario titolo di uno dei due soggetti. In particolare, in uno dei locali, tra gli scaffali è spuntata una pistola calibro 9, perfettamente funzionante, con il relativo munizionamento, pronta all’uso. La pistola, irregolarmente detenuta, è stata sequestrata, come anche le cartucce.

Poiché i due cittadini sono gestori di un’attività commerciale sita nel centro storico di Saronno, alla loro stessa presenza è stata eseguita una perquisizione nel negozio in vicolo del Freddo, all’interno del quale è stata rinvenuta una confezione contenente mezzo chilo di marijuana dello stesso tipo di quella rinvenuta in casa.

14122018

10 COMMENTI

  1. Prima o poi (per fortuna) chi delinque e vuole arricchirsi in modo illegale viene beccato. Complimenti alle forze dell’ordine!

    • Davvero, qui purtroppo continuano a essere loro i padroni della zona. Speriamo bene….

    • fatemi capire, si pesca un italiano che fa parte del gotha saronnese, che tratta le notizie dell’amministrazione e spaccia chili di roba e il problema è la stazione??

      • Il problema è la stazione. I due saronnesi sono solo due deboli. Quelli in stazione sono delinquenti.

      • Appunto.
        Che sfiga per chi voleva buttar lì le due solite stronzate razziste… questi sono italiani e pure talmente inseriti da essere negozianti del centro! E allora vanno a parlare della stazione.
        Che gente triste e piccola così.

  2. SIN QUI TUTTO BENE E L’ARMA HA FATTO ANCORA UNA VOLTA UN BEL LAVORO
    ORA INIZIA IL BELLO !
    CHE COSA FARA’ LA GIUSTIZIA E IN QUANTO TEMPO ?
    AUGURI ALL’ARMA

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