SARONNO – Dopo i due arresti e i sequestri, di sostanza stupefacente e di una pistola calibro 9 non registrata, i carabinieri di Saronno continuano le indagini sui 9 chilogrammi di marijuana ritrovati tra l’abitazione e l’attività commerciale di un 47enne ed un 21enne saronnesi.

I militari stanno cercando di ricostruire l’attività di spaccio della coppia che, nascosta in scatoloni dietro alcune paratie del loro appartamento, aveva ben 50 mila euro di sostanza stupefacente. Questo il valore al dettaglio delle dosi già confezionate che i militari hanno sequestrato. Alla caserma di via Manzoni sono finiti anche tutti i ferri del mestiere della coppia dal bilancino al necessario per confezionare le dosi. Utili alle indagini i telefoni cellulari della coppia che potrebbero rivelarsi preziosi per ricostruire la loro rete di contatti sia sul fronte della clientela sia su quello dei fornitori.

Nel frattempo resta lo sconcerto dell’intera città: i due arrestati sono infatti molto noti non solo come gestori del negozio Trilla di vicolo del Freddo, dove è stata ritrovata parte della droga, ma anche per l’attività, realizzata attraverso un’altra società, di produzione di materiali audiovisivi e service per eventi che svolgevano per molte realtà cittadine e anche per l’Amministrazione comunale.

15122018