ORIGGIO – L’altro giorno i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Saronno hanno eseguito una revoca della misura degli arresti domiciliari nei confronti di un tunisino 30enne, residente in Saronno, ma di fatto domiciliato in Origgio, dove appunto si trovava, sottoposto ai “domiciliari” assieme ad un suo connazionale Il nordafricano è stato accompagnato in carcere dai militari; dopo che il magistrato, su segnalazione del comando di Saronno che lo aveva sorpreso tre giorni fa con sette grammi di cocaina in casa, ha emesso provvedimento di revoca del beneficio che all’extracomunitario era stato concesso, ovvero di evitare il carcere.

I carabinieri, durante uno dei tanti controlli eseguiti per verificare che il 30enne rispettasse le prescrizioni del giudice e dunque non si allontanasse mai dalla sua abitazione, hanno approfondito eseguendo anche una perquisizione d’iniziativa. La sorpresa non ha tardato ad arrivare: i tutori dell’ordine infatti gli hanno trovato una confezione contenente dosi di cocaina per un totale di sette grammi. Denunciato per detenzione ai fini di spaccio, è stata anche inoltrata all’autorità giudiziaria la richiesta di aggravamento della misura. Ieri, quindi, è stato prelevato dal suo domicilio di Origgio e portato in una cella del penitenziario di Busto Arsizio. Era già confinato ai domiciliari per spaccio.

16122018

1 commento

  1. Aggraviamola con una bella ESPULSIONE, così abbiamo risolto tutti i problemi. Essere buonisti non paga!

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