LIMBIATE – Non soltanto Senago, ma anche Limbiate, Paderno Dugnano e Cormano avranno rimborsi regionali a fronte del finanziamento per il primo lotto dell’ammodernamento della metrotranvia Milano-Limbiate.

Lo ha stabilito il consiglio regionale ieri 17 dicembre, con l’approvazione dell’emendamento al bilancio di previsione presentato dai consiglieri Marco Alparone (ex sindaco di Paderno) e Paola Romeo (figlia del sindaco di Limbiate) di Forza Italia, per lo stanziamento di 6 milioni di euro a favore dei comuni di Limbiate, Paderno Dugnano e Cormano, a copertura della quota a loro carico inserita nel progetto di riqualificazione della linea tranviaria. “L’emendamento che abbiamo presentato e che è stato approvato andrà a coprire interamente le quote dei comuni di Cormano (2,3 milioni), di Paderno Dugnano (2,5 milioni) e di Limbiate (1,2 milioni) – commentano Alparone e Romeo – E’ un investimento di Regione Lombardia a favore del nostro territorio, dove il mantenimento della tramvia è da considerarsi come opera complementare al futuro prolungamento della metropolitana della linea 3. Un importante sostegno economico alle comunità, perché questo finanziamento libererà cifre importanti che i comuni potranno adesso impegnare per altri lavori e investimenti di cui le tre città hanno bisogno”.

Questo provvedimento arriva due settimane dopo che dal Pirellone era stato confermato uno stanziamento al comune di Senago pari a un milione di euro per il potenziamento infrastrutturale del territorio comunale, a fronte dell’accettazione, da parte di Senago, del sostegno economico al progetto di riqualificazione della metrotranvia. Una decisione, quella di Regione Lombardia a favore di Senago, che non deve essere piaciuta molto agli amministratori degli altri comuni coinvolti, per un trattamento che non sembrava particolarmente equo. Con l’emendamento presentato dai consiglieri regionali di maggioranza provenienti dal territorio (un padernese e una limbiatese), gli equilibri vengono ora ristabiliti.

18122018

1 COMMENTO

  1. Aha aha aha, il sindaco Beretta di Senago (Lega Nord) ha affisso manifesti trionfali in cui si vantava di aver risparmiato 1,5 milioni di euro, mentre gli altri comuni avrebbero pagato di tasca loro.
    Questo é il limite dei leghisti che vedono solo il singolo comune, Lazzate o Ceriano o Senago.
    Alla fine paga sempre pantalone, che sia comune, Stato o regione!
    Siamo sempre noi cittadini a pagare con le tasse qualsiasi opera, sia il tram di Limbiate o il porto di Gioia Tauro o il ponte di Genova o la rete di ciclabili del saronnese.

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