CERIANO LAGHETTO / SARONNO – E’ stata consegnata domenica sera con una cerimonia ufficiale all’Arengario, la benemerenza civica “Anadin d’or” per l’anno 2018. Si tratta, del massimo riconoscimento assegnato dal Comune di Ceriano Laghetto a persone che, come spiega l’atto di istituzione “con opere concrete nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’industria, del lavoro, della scuola, dello sport, con iniziative di carattere sociale, assistenziale, filantropico, con particolare collaborazione alle attività della pubblica amministrazione, con atti di coraggio e di abnegazione civica, abbiano in qualsiasi modo giovato a Ceriano Laghetto”. Il riconoscimento è simboleggiato dall’Anadìn (anatroccolo) ricordando il nomignolo con cui anticamente venivano definiti gli abitanti di Ceriano.

Quest’anno, l’ambita benemerenza è stata assegnata a Luigi Vago, classe 1941, già centravanti del Saronno calcio, quando militava in Serie C, poi avviato all’attività di odontotecnico, primo cerianese ad occuparsi di cure dentali, diventando successivamente anche odontoiatra. La sua generosità lo porta a offrire anche cure gratuite a persone in difficoltà. Nel suo studio si sono formati diversi giovani odontotecnici ed è stato anche autore di un’importante donazione per la biblioteca civica. Altri riconoscimenti speciali sono stati assegnati in diversi ambiti: per il sociale è stato premiato Aldo Baldina, da anni animatore volontario del centro diurno Macallè ma anche di altre case di riposo della zona, con la sua fisarmonica e, in memoria, i famigliari di Luigia Ghezzi, che per anni ha cucito, realizzato manufatti e attività di laboratorio per le iniziative benefiche della frazione Dal Pozzo, dove tutti la ricordano con gratitudine e affetto.

Per le Attività produttive è stato premiato Peppino Piersigilli, titolare dell’omonima azienda di autoservizi attiva da oltre 40 anni e da oltre 30 presente a Ceriano, sensibile alla solidarietà e pronto a collaborare con il Comune e le scuole in più occasioni. Per il settore Commercio si è voluta assegnare una benemerenza speciale a tre esercizi che nel corso di quest’anno hanno subito atti vandalici molto pesanti, ma con tenacia e determinazione hanno subito riaperto le loro attività: Manhattan Cafè, Lellamarket e Alibi Cafè. Infine un riconoscimento speciale, per la Cultura, a Felice Prando, veneziano d’origine, cerianese d’adozione, che, dopo gli 80 anni ha iniziato scrivere libri, a 83 anni ha pubblicato il suo primo romanzo e oggi, che di anni ne ha 93, ne ha pubblicati cinque. “E’ stata una cerimonia molto intensa e ricca di significati in cui Ceriano ha voluto dire grazie a persone che si sono spese in modi diversi per la comunità – ha commentato il sindaco Dante Cattaneo – Le persone premiate sono esempi per tutti, per l’impegno, la tenacia, la generosità, la passione che hanno messo e mettono nelle cose che fanno”.

22122018