SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo il componimento del saronnese Alfonso Indelicato dedicata al Natale

NATALE 2018 – Non sei stanco di noi?

Ed ecco che nasci
anche quest’anno,
Signore.
Non sei dunque stanco di noi?
… Scusa, che hai detto, bambino?
Non odo il tuo vagito …
No, non è che non ci sento:
lo copre un selvaggio rumore
che chiamano rap
o trap, non so bene,
che viene da fuori,
da questa finestra
sul pazzo mondo aperta.
Sei certo, bambino
di nascere ancora?
A venire al mondo in tal modo
qui nella vecchia Europa,
c’è un po’ di maleducazione.
Intendo, venire così all’improvviso,
senza provette
senza programmazione,
come un errore nell’algoritmo.
E poi, cos’è la faccenda
che a parte la marachella
quando nel Tempio eri finto smarrito,
al padre e alla madre
te ne stai sottomesso?
Aggiornati: fra genitori e figli
in corso è la guerra.
E Tu sei obbediente
al padre Giuseppe
che in mano la pialla ti mette …
A proposito: “padre”:
un nome desueto fra noi
è invero codesto.
E tu lo rispolveri adesso, nascendo,
ché al Padre tuo in cielo
e a quello terreno
sei tanto devoto, e alla Madre divina …
Comunque, mio Dio,
cosa dire,
vieni se vuoi venire,
ma non ti assicuro l’effetto.
Però, se ci penso
non è forse superflua
la Tua presenza
in questa immemore Europa.
Sì, vieni, alla fine, bambino.
C’è il rischio altrimenti
che il figlio domandi a sua madre:
– Ma mamma, chi nasce, infine,
a Natale? –

Alfonso Indelicato
Consigliere comunale eletto a Saronno

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