SARONNO – “È una iniziativa che potrebbe conquistarsi un plauso unanime, se non che mi lascia perplesso il fatto che gli esseri umani non saronnesi che si trovassero a Saronno non avrebbero diritto ad ottenere un aiuto emergenziale”.

E’ il primo commento a caldo di Francesco Banfi, ex assessore e consigliere comunale indipendente, in merito all’apertura del rifugio per senza tetto nell’ex sede dei vigile di quartiere del Prealpi.

Banfi solleva altre perplessità pratiche: “L’aiuto non è cercato, ma pare verrebbe imposto in modo coercitivo attraverso la polizia locale e “solo nelle notti più fredde”: chissà quale sarà il parametro oggettivo per definire una temperatura “più fredda”.
Se sono un bene la solerzia e il senso del dovere degli uffici comunali che hanno predisposto il tutto, non riesco a intravedere lo stesso bene nella forma che l’amministrazione avrebbe deciso”.

La notizia, diffusa nella serata di ieri anche se l’Amministrazione ha spiegato di essere all’opera dall’autunno ha suscitato molte perplessità anche sui social dove tutto è iniziato qualche settimana fa con un dibattito sulle persone che dormono sotto i portici o sulle panchine ripresa negli ultimi giorni anche da ilSaronno.

6 Commenti

  1. L’amministrazione dice di essere all’opera dall’autunno e a Natale non ha ancora concluso nulla? Complimenti, molto reattivi

  2. Che sia un saronnese o no è inumano lasciarlo dormire all’aperto con una temperatura sottozero o quasi.

  3. Pienamente d’accordo con l’iniziativa,non so comprendere il limite “solo nelle notti più fredde” ma trovavo inaccettabile che delle persone dormissero al freddo per strada.

  4. Banfo il primo che si era battuto per non far arrivare i profughi ora parla di assistenza ai senzatetto! Sei proprio incoerente!

  5. Se da un lato si plaude all’aiuto che si vuol dare a chi dorme per strada nelle notti fredde dall’altro evidenzia lo spirito discriminatorio ed ipocrita con cui l’iniziativa viene affrontata da una lega sempre più camaleontica. E’ corretto porsi una domanda: Questa amministrazione leghista si è convertita sulla strada di Damasco nell’aiutare i senzatetto? Oppure è una semplice occasionale facciata di buonismo per distogliere l’attenzione dei Saronnesi su altri problemi? Come sempre non vi saranno risposte per il mutismo consolidato.

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