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Visto da Varese: Decolla da Malpensa la “provincia con le ali”

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di EZIO MOTTERLE
Tagliato in ottobre il traguardo dei suoi primi vent’anni, la Grande Malpensa chiude questo 2018 con il record assoluto di passeggeri, avviandosi nel 2019 a far crescere col suo irresistibile decollo il ruolo chiave della “provincia con le ali” nel sistema internazionale dei trasporti, prezioso motore di un’economia locale con fortissima propensione all’export. Qualche giorno fa l’aeroporto ha festeggiato il passeggero numero 24 milioni, primato storico toccato a una signora in partenza per Miami, una delle tante rotte intercontinentali che stanno facendo volare alto lo scalo della brughiera. Si guarda adesso ai 25 milioni di passeggeri e oltre per l’anno nuovo, con prospettive di superare i 30 e forse anche i 40 milioni. Da gennaio a novembre i passeggeri sono stati 22.834.070 (+11,3%), fino appunto al 24milionesimo festeggiato il 21 dicembre. Intanto proseguono le iniziative di Sea per “far sentire come a casa” i milioni di viaggiatori: il programma “Passenger friendly airport” ha interessato prima quelli di lingua cinese e ora propone servizi dedicati per quelli di lingua russa. Oggi sono un centinaio i vettori che operano a Malpensa con oltre duecento destinazioni. Negli ultimi due anni la crescita dei voli intercontinentali è stata notevole: da Miami a New York, da Toronto a Delhi, da Nanijng a Kuwait City, grandi scali di tutto il mondo cui si aggiungeranno ancora Los Angeles, San Francisco, Chicago. Resta il capitolo collegamenti: il 2019 dovrebbe essere l’anno per guardare finalmente al completamento dell’autostrada “degli aeroporti”, la pedemontana Malpensa-Orio, con connessione a Linate, progetto fermo a circa un terzo del percorso. E sul fronte ferroviario al collegamento tra Gallarate e il Terminal 2 in grado di accogliere i treni da nord, con una seconda navetta dopo l’Express da Milano. Sul tappeto anche l’esigenza di rendere meno caotico il traffico sulla tratta Autolaghi-statale 336, incentivando il passaggio lungo l’accesso alternativo dall’autostrada A4. Il futuro ancora non lascia prevedere dove si fermerà il grande decollo di Malpensa. Ad esso è legato in buona parte anche quello di Varese e della sua provincia, mai come ora crocevia d’Europa. E non solo.