SARONNO – Notte dell’ultimo dell’anno a Saronno… con qualche eccesso alcolico. Areu, il coordinamento regionale per le emergenze sanitarie, si è dovuto per due volte “attivare” nella nottata fra il 31 dicembre e l’1 gennaio, per ragazzi che erano alle prese con situazioni di “intossicazione etilica”, questa la “diagnosi”. Primo intervento qualche minuto dopo dell’1.30: una Croce rossa è stata inviata al quartiere Matteotti, per la presenza di due ragazzi che al parchetto comunale che si erano sentiti male. Uno di 17 e l’altro di 16 anni, sono stati trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale saronnese, non sono in pericolo.

Alle 3 si è registrato un altro intervento dell’ambulanza, stavolta in via Stoppani nei pressi di Cassina Ferrara, periferia nord di Saronno, per soccorrere tre giovani alle prese con lo stesso problema: per loro non è stato necessario recarsi in ospedale e infatti l’equipaggio della Cri non ha infine ritenuto di trasportare nessuno al pronto soccorso.

(foto archivio)

01012018

2 Commenti

  1. Problema comune ad ogni fine settimana, non solo a Capodanno.
    Chiedersi perché ragazzini minorenni non sono contenti finché non raggiungono il coma etilico sarebbe socialmente utile…soprattutto da parte dei genitori che nel frattempo dormono tranquilli.
    Ma si, son ragazzi…non giustifica il dramma più in là.
    Riflettiamo.

  2. Se si programmassero i controlli restrittivi dovuti dagli organi competenti ed effettuati con fiscalità perentoria nei locali che distribuiscono con faciloneria bevande alcoliche vietate ai minorenni, sicuramente si eviterebbero situazioni critiche come sopra descritte. Certamente non valgono il guadagno di un soldo per quei gestori irresponsabili.

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