GERENZANO – Fra i due litiganti… le “bacchettate” di Gerenzano democratica. “Insieme e Libertà per Gerenzano accusa Cristiano Borghi, consigliere della lista Cristiano Borghi Sindaco, di aver goduto, una decina di anni fa, di un trattamento di privilegio durante la costituzione del parco del Fontanile di San Giacomo, ora incluso nel Parco dei Mughetti – esordisce Gerenzano democratica, in un comunicato – Nello specifico il partito di maggioranza chiede le dimissioni del consigliere perché un terreno di proprietà dei parenti della moglie, ai margini del parco, è stato acquistato per intero per la cifra di 54 mila euro. Le accuse mosse sono assai gravi e meritano qualche spiegazione circostanziata da parte dell’interessato: la scelta di acquisire tutto un terreno che esorbita totalmente dalla direttrice principale del parco, come mostrano le foto aeree pubblicate su Facebook, risulta davvero incomprensibile”.

Prosegue Gerenzano democratica: “Riteniamo importante che Cristiano Borghi fornisca chiarimenti su un trattamento apparentemente così anomalo, e che si dimetta se effettivamente le contestazioni si rivelassero fondate. Un dubbio però ci resta su questa brutta storia: perché le carte del caso Cristiano Borghi vengono tirate fuori solo ora da Insieme e libertà per Gerenzano? C’è forse un legame con i rilievi mossi dal consigliere leghista nei confronti dell’attuale maggioranza per la sua gestione degli appalti pubblici, sul conflitto d’interessi di cui sarebbero portatori alcuni membri della giunta, sulla presunta disparità di trattamento delle associazioni operanti sul territorio?” Gerenzano democratica “non si identifica con questo modo gridato di fare politica fuori dalla sala consiliare caratterizzato da rivalità per il potere tra due gruppi che nei programmi e nelle azioni, specialmente di governo del territorio, sono molto simili”.

05012019