SARONNO – La questura di Varese ha autorizzato il presidio di Centopercentoanimalisti previsto per domenica prossima 13 gennaio a Saronno. “Presidio – spiegano gli attivisti – organizzato per protestare contro l’esposizione e sfilata di animali durante la sagra di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali, tranne quelli di Saronno”.

E continuano: “Animali esposti in gabbie, alcune molto piccole, altri legati a catena e corda, tutti condannati indistintamente a subire urla di bambini e folla, musica ad alto volume per tutta la durata della “tradizione”. Negli anni scorsi noi di Centopercentoanimalisti abbiamo documentato con foto e filmati la vergogna di Saronno, quest’anno saremo presenti fisicamente”.

Non manca una stoccata al primo cittadino Alessandro Fagioli: “Sembra che il sindaco non gradisca la nostra presenza, le nostre fonti ce l’hanno confermato, tuttavia, saremo lo stesso presenti, autorizzati o non. Gli organizzatori facciano un passo indietro e lascino in pace gli animali. Non abbiamo nulla contro la sagra di Sant’Antonio Abate, contestiamo solo l’uso degli animali che, invece di essere i protetti dal santo, sono vessati e umiliati”.

(l’ultima azione degli animalisti contro la sagra con una serie di volantini)

07012018

18 Commenti

  1. 100×100?
    Controlliamo se queste persone usano guinzaglio museruola e sacchettino per gli escrementi

    • beh veramente a me sembra che la sagra con “nuove” connotazioni si stia facendo. Resta il fatto di provare quale sia la vera maggioranza. O è la maggioranza dei più “aggressivi”? Tanto ci si nasconde sempre dietro alle parole “ma è bello”, senza pensare alle conseguenze sui singoli e sulla comunità. Le cose si possono fare nel rispetto dell’ambiente e degli animali, oppure privilegiando lo spettacolo e l’appagamento personale. Il problema sta tutto qui.

  2. Io abolirei la sagra di Sant’ Antonio Abate direttamente.
    La chiesetta adesso è usata dagli ortodossi.

  3. Commenti veramente assurdi… ma tant’è…
    Nessuno comanda, semplicemente si fa una richiesta e può essere accolta come respinta.
    L’importante è manisfestare il proprio dissenso o la propria diversità di opinioni in modo sempre corretto. Non sono contrari alla manifestazione in quanto tale, personalmente ritengo alcune critiche esagerate e altre invece anche corrette (come l’uso del gufo in pieno giorno con tutto quel caos e quello spettacolo orrendo dei fagiani morti e appesi).
    Come dico sempre, bella manifestazione, a volte basterebbe un po’ più di buon senso. Tutto qua.

  4. Già visti alla fiera di origgio mentre col megafono disturbavano lo spettacolo dei cavalli.
    La polizia era presente per difendere gli animalisti nel caso qualcuno si avvicinasse per contestarli.
    “tuttavia, saremo lo stesso presenti, autorizzati o no. Gli organizzatori facciano un passo indietro e lascino in pace gli animali”
    La questura che autorizza le legge queste dichiarazioni?

  5. Non bisogna esagerare nelle cose a me disturba i padroni dei cani che non raccolgono i loro bisogni . Ci vorrebbero più cestini
    Grazie

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